Catania, percorsi pediatrici Simeto Etna, formazione e aggiornamento alla nuova Clinica pediatrica universitaria

L’iniziativa si propone l’obiettivo di riunire tutti gli specialisti nell’ambito della Pediatria per favorire uno scambio di conoscenze validate dalla letteratura scientifica e messe a confronto con le esperienze maturate nell’attività ambulatoriale e nei reparti di degenza

Ha preso il via sabato scorso 17 marzo, nella storica aula magna della Clinica pediatrica universitaria alla Cittadella, la nuova edizione dei “Percorsi pediatrici Simeto-Etna”, un corso di aggiornamento sui temi della pediatria generale e specialistica organizzato dalla sezione di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università, con il coordinamento del prof. Salvatore Leonardi.

L’iniziativa – articolata in quattro appuntamenti, aperti anche agli studenti degli ultimi anni di Medicina e Chirurgia, e agli specailizzandi di Pediatria, Chirurgia pediatrica, Odontoiatria e Scienze infermieristiche – si propone l’obiettivo di riunire tutti gli specialisti nell’ambito della Pediatria per favorire uno scambio di conoscenze validate dalla letteratura scientifica e messe a confronto con le esperienze maturate nell’attività ambulatoriale e nei reparti di degenza. In particolare, quest’anno i Percorsi sono indirizzati alle novità terapeutiche di alcune malattie croniche (farmaci biologici), alla facoltà di migliorare le possibilità diagnostiche e terapeutiche (screening neonatale, polisonnografia, PH-impedenzometria), alla revisione della letteratura ed aggiornamento di alcune malattie da sempre popolari in età pediatrica.

E’ un progetto impegnativo ma che trova sempre più riscontro – ha spiegato il prof. Leonardi, introducendo l’incontro inaugurale -, che affrontiamo con energia ed entusiasmo, soprattutto per offrire sostegno alle nuove leve attraverso la condivisione di percorsi assistenziali e un interscambio fra tutte le figure coinvolte, su problematiche di frequente riscontro nella pratica quotidiana”.

Un plauso all’iniziativa è giunto dal rettore Francesco Basile, che ha ricordato il glorioso passato dell’area pediatrica catanese, “un settore – ha sottolineato – che ha sempre dimostrato unità e compattezza. Ben vengano quindi la formazione e il dialogo tra diverse figure di professionisti, anche su temi quali l’obesità giovanile, un aspetto che poi comporta severe ricadute su tutto il sistema sanitario”. Il direttore generale dell’azienda Policlinico-Vittorio Emanuele Paolo Cantaro ha messo l’accento sull’operazione di rinnovamento del padiglione di Pediatria: “Abbiamo voluto completare una “casa” storica, riunendo di nuovo la Pediatria sotto un unico tetto: adesso mi auguro che i docenti e i ricercatori di questo settore sappiano perseguire nuovi e ambiziosi obiettivi, primo fra tutti quello di recuperare capacità attrattiva per i giovani specializzandi e, in secondo luogo, di abbandonare il senso di inferiorità rispetto a strutture prestigiose di altre regioni”. Le capacità ci sono – hanno sottolineato tutti (il prof. Leonardi ha rivendicato le esperienze per quanto riguarda la ventilazione non invasiva per la fibrosi cistica e la broncoscopia pediatrica) -, si tratta di continuare a fare un buon “gioco di squadra”.


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