Catania, sequestrato arsenale a Nesima e arrestato un uomo. Tra le armi anche una “penna pistola”

Immagine di repertorio

L’uomo, che non ha saputo dare agli agenti spiegazioni in merito alla detenzioni delle armi sequestrate, è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’A.G., associato presso la casa circondariale di Catania – piazza Lanza

La Polizia di Stato ha tratto in arresto Francesco Giuffrida (classe 1961), pregiudicato, responsabile del reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo clandestine e relativo munizionamento.

Nella serata di ieri, personale della Squadra Mobile, “Contrasto al Crimine Diffuso”, a seguito di attività info-investigativa, apprendeva che, nel quartiere di Nesima Superiore, un pregiudicato, con vecchi precedenti per furto, aveva adibito la propria abitazione a vero e proprio arsenale.

Dopo aver individuato l’abitazione e aver cinturato la zona, gli uomini della Squadra Mobile entravano all’interno di un immobile fatiscente, per iniziare la perquisizione. Dopo un minuzioso controllo all’interno dei singoli vani dell’appartamento, gli agenti scoprivano che in diversi punti della camera da letto, il soggetto aveva realmente nascosto armi e il relativo munizionamento. In particolare, sotto il letto e all’interno dell’armadio, sono stati rinvenuti e sequestrati 1 fucile cal. 12, 1 pistola tipo revolver cal. 38, 1 pistola tipo revolver cal. 44, 1 pistola semiautomatica cal. 9, 1 pistola semiautomatica cal. 45, 1 penna pistola di fattura artigianale cal. 22 e n. 1031 munizioni di vario calibro.

L’uomo, che non ha saputo dare agli agenti spiegazioni in merito alla detenzioni delle armi sequestrate, è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’A.G., associato presso la casa circondariale di Catania – piazza Lanza.


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