Contratti per studenti a Catania, nuovo accordo dei sindacati degli inquilini. “Utile anche alle detrazioni fiscali”

L'obiettivo è quello introdurre alcuni elementi che agevolano il ricorso all'affitto a canone concordato, ampliando la fascia di popolazione che vi può accedere e consentendo ai proprietari di poter usufruire delle agevolazioni fiscali

È stato sottoscritto  il nuovo accordo territoriale per il Comune di Catania, utile alla stipula dei contratti di locazione a canone concordato, dei contratti per  studenti e per quelli transitori. Confedilizia, Uppi, Sunia Sicet e Uniat dopo un approfondito confronto che ha preso ufficialmente il via nel marzo dell’anno in corso previa convocazione dell’Amministrazione comunale, hanno definito regole, parametri,criteri e aliquotesulla base dei quali redigere i nuovi contratti di locazione per uso abitativo che saranno stipulati.

L’accordo sarà consegnato ufficialmente al Comune  e adeguatamente pubblicizzato; sostituisce quello attualmente vigente e sottoscritto dalle parti nel 2004, tiene conto delle variazioni intervenute nel mercato immobiliare degli affitti e di quelle che hanno interessato il valore delle zone della città, ma anche della qualità, anche energetica, degli edifici e dello stato di manutenzione  degli stessi.

L’obiettivo è quello introdurre alcuni elementi che agevolano il ricorso all’affitto a canone concordato, ampliando la fascia di popolazione che vi può accedere e consentendo ai proprietari di poter usufruire delle agevolazioni fiscali.

Sunia, Sicet, Uniat  e le associazioni dei proprietari Confedilizia e Uppi comunicano che dal momento della sottoscrizione del nuovo accordo per i contratti stipulati in base a quest’ultimo sarà necessaria per ottenere le agevolazioni fiscali sia nazionali  che le detrazioni sulle tasse locali.


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