Catania, controlli sulla detenzione delle armi: denunce e sequestri

Sono state acquisite dal commissariato Borgo Ognina ai fini della rottamazione due pistole, due fucili, una doppietta, 390 cartucce

Continuano i controlli degli uomini del commissariato Borgo Ognina sulla corretta detenzione delle armi legittimamente possedute dai cittadini che ne hanno fatto regolare denuncia agli organi di Polizia.

Nei giorni scorsi, sono stati effettuati accertamenti circa la presenza di una pistola cal. 7,65, regolarmente denunciata, detenuta all’interno di un’abitazione del Villaggio Dusmet. In realtà, le indagini condotte dai poliziotti hanno fatto emergere una situazione tutt’altro che lecita: circa 30 addietro, infatti, il legittimo proprietario dell’arma si era trasferito dall’abitazione nella quale l’aveva denunciata, omettendo di portare con sé la pistola e, quindi, mancando di denunciarne lo spostamento alle autorità di pubblica sicurezza.

La pistola, invece, era rimasta al precedente domicilio, priva della necessaria custodia da parte del legittimo detentore e completamente in balìa di un congiunto, il quale non era in possesso di alcun titolo per il porto dell’arma.

A seguito di ciò, l’uomo è stato denunciato per omessa custodia dell’arma e proposto per l’irrogazione del divieto di porto di fucile per uso caccia, titolo di cui l’indagato era in possesso.

Altro fatto increscioso è emerso nel corso di una denuncia di detenzione arma, presentata al commissariato da un anziano ultrasettantenne. Secondo quanto dichiarato dall’uomo, i due fucili la cui regolare detenzione avrebbe dovuto essere finalità dell’atto presentato agli agenti, sarebbero stati rinvenuti all’interno di un’abitazione di famiglia sita nel centro storico catanese – di cui l’anziano aveva disponibilità – disabitata da diversi anni. A seguito del rinvenimento, giusta normativa vigente, l’uomo si è recato al commissariato entro le previste 72 ore. Senonché, i poliziotti – a seguito di una breve istruttoria investigativa – hanno scoperto che la presenza dei due fucili era ben nota al denunciante già da diversi anni, e la tardiva denuncia non poteva in alcun modo sanare l’illegalità della posizione in cui l’anziano si è venuto a trovare, per non parlare della falsa attestazione circa l’improvviso e recente rinvenimento delle armi.

Per questo motivo, l’uomo è stato indagato in stato di libertà per il reato di mancata comunicazione della detenzione armi all’autorità di pubblica sicurezza; le armi sono state sequestrate penalmente.

Infine, sono state acquisite dal commissariato Borgo Ognina ai fini della rottamazione due pistole, due fucili, una doppietta, 390 cartucce: i titolari, privi dei requisiti di legge per la loro detenzione, le hanno versate per la successiva rottamazione.


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