Catania, furto con spaccata in un bar del centro storico: in due in manette dopo un lungo inseguimento

Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria, venivano acquisiti i filmati del sistema di video-sorveglianza istallato all’interno dell’attività commerciale la cui analisi consentiva di appurare la tecnica della spaccata

La Polizia di Stato ha tratto in arresto: Giuseppe Rando (cl. 1991), pregiudicato, e Filippo Valerio Storniolo (cl. 1994), pregiudicato, responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale del centro cittadino e di resistenza a pubblico ufficiale.

Alle 23 circa, dell’11 settembre, la locale sala operativa diramava nota radio di furto in atto in un bar del centro storico a opera di due soggetti che, utilizzando la loro autovettura come ariete avevano infranto la vetrina e si erano introdotti all’interno, portando con sé il registratore di cassa con il denaro.

Personale della Squadra Mobile, Sezione Quarta – “Contrasto al Crimine Diffuso”, unitamente alle pattuglie del locale U.P.G.S.P., seguendo un preciso piano di controllo del territorio predisposto per il contrasto ai reati predatori, si posizionava sulle possibili vie di fuga, al fine di intercettare la vettura Fiat Punto con a bordo i due autori del furto.

Dopo pochi minuti, giunti sulla via Plebiscito, gli agenti della Squadra Mobile intercettavano l’autovettura segnalata e tentavano di sbarrargli la strada, intimando l’alt Polizia. Vedendosi la strada bloccata, i due fuggitivi imboccavano, a marcia indietro e ad altissima velocità, una via secondaria travolgendo nel tragitto alcune auto lasciate in sosta. Dopo un prolungato inseguimento, l’autovettura, con a bordo i due autori del furto, successivamente identificati per Rando e Storniolo, andava a collidere violentemente contro il muro. Tale circostanza consentiva agli agenti operanti di scendere dal mezzo di servizio e di bloccare subito il passeggero, mentre il complice, conducente del veicolo, che fuggiva a piedi, veniva raggiunto e fermato dopo una breve colluttazione.

All’interno del veicolo, gli agenti della Squadra Mobile rinvenivano e sequestravano la refurtiva, ossia il registratore di cassa con tutto l’incasso che veniva riconsegnata al titolare dell’esercizio commerciale. Inoltre, venivano rinvenuti anche svariati arnesi atti allo scasso che venivano sottoposti a sequestro. Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria, venivano acquisiti i filmati registrati dal sistema di video-sorveglianza istallato all’interno dell’attività commerciale la cui analisi consentiva di appurare la collaudata tecnica, c.d. “della spaccata”, posta in atto dai due autori del furto. A seguito di quanto accaduto, i due venivano dichiarati in stato di arresto per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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