Raffaele Lanteri, di Catania, nominato segretario nazionale Ugl Università

"Più docenti e ricercatori per il nostro sistema universitario e puntare ad una formazione di eccellenza"

Il catanese Raffaele Lanteri è il nuovo segretario nazionale della federazione Ugl Università. Per il cinquantenne medico chirurgo oncologico all’ospedale “Policlinico”, con svariate esperienze come docente all’Università di Catania, si tratta di una promozione nell’ambito del comparto sindacale universitario, essendo stato coordinatore nazionale del settore docenza e dirigenza, che giunge dopo la nomina a segretario regionale della Ugl medici Sicilia. “Desidero rivolgere un sincero grazie al segretario nazionale Francesco Paolo Capone per la fiducia accordatami. E’ un onore poter rappresentare una categoria così importante dove, purtroppo, oggi si registrano ancora numerose criticità. Dal mancato reclutamento di docenti e ricercatori, che ha comportato l’impoverimento del sistema universitario, sino alle modalità di accesso ai corsi di laurea che da numero programmato sono diventati di fatto un numero chiuso. Non posso non ricordare che un paese senza cultura è un paese che muore – sottolinea il neo segretario -. Perché il nostro modello ha una tradizione più che millenaria e lo abbiamo esportato nel mondo. Ci dispiace, però, che oggi debbano venire dall’estero ad insegnarci come fare la formazione, ed è quindi un dovere da parte nostra rimboccarci le maniche per ritornare ad essere eccellenza”. A Lanteri, intanto, è giunto il messaggio di congratulazioni del segretario generale territoriale, Giovanni Musumeci, a nome della segreteria provinciale della Ugl catanese, con l’augurio per un proficuo lavoro in un comparto, come quello universitario, dove c’è molto da lavorare, soprattutto a Catania ed in tutta la Sicilia a garanzia della valorizzazione degli antichi atenei esistenti, di una integrazione in termini numerici del valido corpo docente e di un’efficienza dei servizi tale da consentire il pieno accesso al diritto allo studio per i giovani catanesi e siciliani.
Raffaele Lanteri, lavora attualmente al “Policlinico” di Catania, nell’unità operativa complessa di chirurgia generale ad indirizzo oncologico. Laureatosi a Catania in medicina e chirurgia con il massimo dei voti, nel 1992, allievo del professor Gaspare Rodolico e del professor Antonio Licata, ha vinto il concorso per la formazione presso istituzioni estere e quindi si è perfezionato al “Centre Hepatobiliaire” dell’hopital “Paul Brousse” di Parigi sotto la guida del professor Henri Bismuth. Ha conseguito negli anni la specializzazione in chirurgia d’urgenza nell’ateneo catanese con il massimo dei voti, il titolo di dottore di ricerca in oncologia chirurgica sempre a Catania, il diploma universitario in chirurgia epatobiliare e trapianti epatici all’università di Parigi, il diploma universitario di chirurgia laparoscopica all’università di Strasbourg, il master in tecnologia avanzate in chirurgia all’università di Roma “La sapienza”, il diploma nazionale di ecografia della scuola nazionale della “Società italiana di ultrasonologia in medicina e biologia”. Assegnista di ricerca nell’ateneo catanese dal 1999 al 2003, è vincitore del progetto giovani ricercatori nel 2000. Ha frequentato il corso di formazione in dirigenza delle aziende sanitarie della Scuola superiore di eccellenza dell’università di Catania e conseguito il titolo che ha valore certificativo quale formazione manageriale per direzione generale, amministrativa, sanitaria e complessa di azienda ospedaliera. E’ stato professore a contratto di microchirurgia sperimentale nella Scuola di specializzazione in chirurgia dell’apparato digerente e professore di chirurgia oncologica e di neurochirurgia nel corso di laurea in scienze infermieristiche. Già componente della commissione editoria e informatizzazione della “Società italiana di chirurgia” e del Consiglio direttivo dell’ “International society for experimental microsurgery”. Reviewer di prestigiose riviste nazionali e internazionali parla fluentemente inglese e francese. Ha inoltre al suo attivo oltre 200 pubblicazioni.


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