Catania, operazione “Panta Rei”: 8 arresti per traffico di stupefacenti tra Mirabella Imbaccari, Caltagirone e Piazza Armerina

Le indagini, condotte dalla Compagnia Carabinieri di Caltagirone, hanno consentito, di disarticolare un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tipo cocaina, hashish e marijuana

Oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, dalle prime ore del mattino, stanno eseguendo un provvedimento restrittivo nella zona del calatino emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.

Le indagini, condotte dalla Compagnia Carabinieri di Caltagirone, hanno consentito, di disarticolare un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tipo cocaina, hashish e marijuana, in particolare nei Comuni di Mirabella Imbaccari, Caltagirone e Piazza Armerina. La sussistenza di un legame di parentela ha rafforzato, nel tempo, il vincolo associativo nel quale l’apporto fornito dalle donne è risultato preponderante.

Il provvedimento trae origine da un’indagine, denominata “Panta Rei”, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Caltagirone, inizialmente coordinata dall’aprile del 2016 dalla Procura della Repubblica di Caltagirone e successivamente, per ragioni di competenza funzionale, diretta da questa Procura Distrettuale, con applicazione di magistrato di quella Procura in coassegnazione. L’indagine, attraverso attività tecniche e dinamiche, ha consentito di accertare la responsabilità degli indagati in merito ad una fiorente attività di traffico e vendita al dettaglio di cocaina, marijuana e hashish. Gli odierni indagati organizzavano frequenti viaggi per consegnare ingenti quantità di droga destinate alla vendita al dettaglio nei comuni di Mirabella Imbaccari, Caltagirone e Piazza Armerina, riuscendo a smerciare fino a 1 kg di stupefacente al giorno.

L’indagine in esame ha permesso di disegnare l’organigramma dell’associazione in cui il vincolo tra i sodali è risultato rafforzato dai legami familiari esistenti, ove la fungibilità di alcune figure consentiva di riprendere le attività illecite dopo l’arresto, da parte dalla polizia giudiziaria, di alcuni degli associati. Particolare rilievo ha assunto il ruolo delle donne – quattro delle quali destinatarie di misura cautelare – alle quali erano devolute precise mansioni di carattere non marginale come la gestione degli approvvigionamenti, il confezionamento e la vendita la dettaglio dello stupefacente.

Elenco arrestati:

Soggetti destinatari di misura cautelare in carcere

  1. INGALA FABRIZIO, classe 1969 figura di vertice dell’associazione; (carcere Catania Bicocca)
  2. INGALA MAICHOL, classe 1993 (carcere Caltagirone)
  3. INGALA MICHELE, classe 1995 (carcere Caltagirone)
  4. INGALA SALVATORE, classe 1998 (carcere Caltagirone)

Soggetti sottoposti misura degli arresti domiciliari

  1. ARENA CONCETTA, classe 1974;
  2. GIUSTOLISI GESSICA, classe 1993;
  3. TAMARINDO MARIA CONCETTA, classe 1984;
  4. GENTILE ELEONORA, classe 1992.


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