Catania, comitato Romolo Murri: “potare gli alberi per garantire la sicurezza”

In piazza sul corso Indipendenza e sul viale Rapisardi ci sono piante alte decine di metri dove un'eventuale caduta di rami avrebbe conseguenze drammatiche in termini di pubblica sicurezza e mobilità cittadina

Passata l’emergenza legata alla terribile ondata di maltempo delle ultime settimane, caratterizzata pure da forti raffiche di vento, occorre chiedersi in che condizioni si trovino gli alberi lungo alcune delle principali strade di Catania. In piazza sul corso Indipendenza e sul viale Rapisardi ci sono piante alte decine di metri dove un’eventuale caduta di rami avrebbe conseguenze drammatiche in termini di pubblica sicurezza e mobilità cittadina.

Vincenzo Parisi, presidente del comitato cittadino “Romolo Murri”, dopo aver ascoltato preoccupazioni e segnalazioni dei cittadini, ribadisce come da tempo l’intera Sicilia sia costretta ad affrontare “un clima tropicale che a Catania, come in molte altre città della regione, lascia le amministrazioni assolutamente impreparate. La parola d’ordine, quindi, è adeguarsi. Per farlo, però,occorre un piano sistematico e radicale. L’amministrazione deve fare tesoro dell’esperienza di queste ultime settimane ed attivarsi immediatamente. Decine e decine di alberi che, con qualsiasi tipo di condizione atmosferica avversa, rappresentano un enorme pericolo per le persone. Da anni, prima come consigliere comunale ed ora come presidente del comitato Romolo Murri, chiedo urgenti interventi di manutenzione del verde. Strade come il viale Mario Rapisardi o il Corso Indipendenza, in cui confluiscono ogni giorno decine di migliaia di vetture, devono essere costantemente controllate per la presenza di decine di alberi caratterizzati da un folto fogliame. Non solo, molte piante pendono pericolosamente verso la strada. Dopo l’ultimo caso all’interno della scuola “Vittorino Da Feltre” a Nesima, dove fortunatamente nessuno si è fatto male, chiedo al Sindaco e l’assessore competente di intervenire immediatamente per risolvere definitivamente la questione”.


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