Calcio Catania, poco gioco ma tanto carattere: battuto il Siracusa

Gli ospiti giocano meglio e si rendono pericolosi più volte ma la squadra di Sottil trova il successo grazie al carattere e l'esperienza

Il Catania fa suo il derby contro il Siracusa. Al “Massimino” finisce 2-1 per la squadra di Sottil che così facendo si rilancia dopo l’inaspettato stop di sabato a Potenza. A inizio partita bello striscione esposto dalla curva Nord per ricordare le vittime del nubifragio abbattutosi nei giorni scorsi su Palermo.

Primi dieci minuti di studio, con il Catania che tenta di rendersi pericoloso attraverso il fraseggio e il Siracusa che ben messo dietro la linea del pallone prova a far male in ripartenza. La prima occasione è azzurra con Del Col, il cui destro dal limite si spegne di poco a lato. La prima occasione per i padroni di casa arriva al minuto 22′ con un destro di testa di Aya su un calcio di punizione battuto velocemente dagli etnei. Messina esce a valanga e para. Tre minuti dopo Siracusa pericoloso in contropiede con Vazquez che però calcia centralmente. Alla mezz’ora ancora Catania, sempre con Aya che sugli sviluppi di un corner non riesce ad approfittare dell’uscita a vuoto dell’estremo difensore azzurro e manda alto. Al 37′ sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Vazquez, il cui colpo di testa finisce alto di pochi centimetri sulla traversa. Due minuti dopo ancora Siracusa pericoloso con un sinistro di Lele Catania dal limite che finisce di poco a lato.

L’inizio di ripresa è da sogno per il Catania che dopo appena 30 secondi trova la rete grazie a un’imbeccata di Lodi che mette Marotta nelle condizioni di colpire di destro e battere Messina. Nonostante il vantaggio la squadra di Sottil non riesce a gestire l’incontro, subendo le ripartenze del Siracusa. Ospiti pericolosi due volte con Vazquez prima di trovare al 70′ la rete del pareggio con un chirurgico sinistro di Catania. Tre minuti dopo gli etnei hanno subito l’occasione giusta per trovare il vantaggio. Orlando commette fallo su Calapai e l’arbitro assegna il rigore: sul dischetto va Lodi ma Messina indovina l’angolo e para. Sugli sviluppi l’estremo azzurro compie un altro miracolo su Curiale, mantenendo in equilibrio l’incontro.

A 4 minuti dalla fine il Siracusa si addormenta su un calcio d’angolo per il Catania: Lodi furbescamente batte in maniera veloce trovando tutto solo al limite dell’area piccola Biagianti. Per il capitano rossoazzurro è un gioco da ragazzi battere Messina in disperata uscita. Il Siracusa non ha più la forza di riprendersi e dopo 7 minuti di recupero l’arbitro dichiara conclusa la contesa.


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