Tremestieri, Villa Igea: appello di Cgil al nuovo curatore fallimentare: “garantire la continuità del servizio”

E' stato decretato proprio in questi giorni il fallimento della gestione precedente della struttura di Villa Igea, nonché proprietaria della struttura

Le segreterie di CGIL e FP-CGIL di Catania lanciano un appello affinché il curatore fallimentare del centro terapeutico assistito di Villa Igea di Tremestieri, che verrà presto nominato, possa garantire la continuità del servizio. All’appello aderisce anche il sindacato autonomo Confsicel, presente in istituto.

È stato infatti decretato proprio in questi giorni, il fallimento della gestione precedente della struttura di Villa Igea, nonché proprietaria della struttura.

Appresa questa notizia, i lavoratori memori dei gravi disagi vissuti negli anni della precedente gestione sono caduti nello sconforto, e temono il ritorno alla condizione del passato, soprattutto in vista  del 18 dicembre, giorno in cui  scadrà il contratto di lavoro e quello d’affitto, entrambe stipulate con la Società “Salustra”s.r.l.

“E’ passato un anno da quando i circa 40 lavoratori OSA, infermieri, animatori e medici di Villa Igea, la CTA (Centro Terapeutico Assistito) di Tremestieri Etneo, avevano temuto per il loro futuro, nel momento in cui la proprietà delle struttura  aveva avuto seri problemi economici che l’avevano condotta a chiedere una procedura di concordato preventivo. Vista la gravità della situazione che coinvolgeva anche la gestione dei 40 pazienti ricoverati che necessitavano di protezione assistenza, con personale sufficiente e professionalizzato, si riuscì però a salvare tale situazione grazie al passaggio della gestione della Società ”Salustra” s.r.l. del gruppo Tigano che, fino ad oggi, ha gestito la struttura grazie alla formula dell’affitto. La Cgil e la Fp Cgil di Catania, prendono atto che la Cooperativa, oltre ad aver mantenuto i livelli occupazionali precedenti, ha rispettato il contratto anche mantenendo la puntualità nel pagamento degli stipendi. Ha inoltre consentito che il servizio venisse svolto in maniera regolare. Adesso è necessario non tornare ai problemi del passato e fare il possibile per assicurare servizi e benessere di chi lavora“.


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