Catania, abbandona la scuola per lavorare con il padre: indagati i genitori

La vicenda ha avuto un risvolto positivo: i genitori, infatti, hanno garantito che avrebbero immediatamente iscritto il figlio a scuola

Ancora guai per i giovani che, giorni orsono, sono stati indagati per il reato di rissa dagli agenti del commissariato Borgo Ognina: per uno di loro, infatti, è emerso anche l’abbandono scolastico. I guai di cui si parla, in effetti, riguardano in primis la violazione dei sacrosanti diritti del ragazzo, un 17enne, che ha ammesso di aver abbandonato gli studi sin dalla prima media inferiore, all’età di 15 anni, quando ha seguito il padre per aiutarlo nell’attività lavorativa di muratore.

Altro genere di guai ha interessato i genitori del minorenne, i quali sono stati indagati in stato di libertà ai sensi dell’articolo 1 commi 622, 624 e 632, L. 27 dicembre 2006, n. 296, il dettato normativo che prevede sanzioni per chi non consente ai minori di frequentare l’istruzione obbligatoria.

Comunque, oltre all’aspetto “giudiziario”, la vicenda ha avuto un risvolto positivo: i genitori, infatti, hanno garantito che avrebbero immediatamente iscritto il figlio a scuola, al fine di recuperare e riprendere il giusto e obbligatorio percorso scolastico.

A tutela del minore, sono stati informati i servizi sociali.


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