Catania, plurilinguismo e creatività nella scrittura: nasce il centro di ricerca “Polyphonie”

Indagare i molteplici nessi fra plurilinguismo e creatività nella scrittura in maniera sistematica e da una prospettiva interdisciplinare: questa la finalità del nuovo centro di ricerca

Indagare i molteplici nessi fra plurilinguismo e creatività nella scrittura in maniera sistematica e da una prospettiva interdisciplinare: questa la finalità del nuovo centro di ricerca Genova-Catania “Polyphonie”. Le attività del polo catanese saranno inaugurate martedì 15 gennaio alle 16 al Coro di notte del Monastero dei Benedettini.

Coordinato dalla prof.ssa Beate Baumann, ricercatrice di Lingua e Traduzione tedesca nel dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, e diretto dalla prof.ssa Michaela Bürger-Koftis, associato di Lingua e Cultura tedesca nel dipartimento di Lingue e Culture moderne dell’Università di Genova, il centro – promosso da alcuni docenti dei due atenei – è strettamente collegato al progetto di ricerca “Polyphonie -Mehrsprachigkeit_Kreativität_Schreiben” che nasce nel 2009 a Vienna dalla collaborazione internazionale di studiosi italiani e austriaci mossi da un comune interesse di ricerca, ovvero dalla questione se e in che modo il plurilinguismo e la creatività nella scrittura in generale e, nello specifico, in quella letteraria possono essere considerati collegati fra di loro.

Risultato concreto di tale idea progettuale è stata la realizzazione del portale plurilingue www.polyphonie.at (editrici Beate Baumann, Michaela Bürger-Koftis, Sandra Vlasta), piattaforma che offre la possibilità di informare e pubblicare contributi scientifici e che raccoglie materiali multimediali autentici (banca dati interviste) e bibliografici.

Ad aprire i lavori della giornata inaugurale saranno il prorettore Giancarlo Magnano San Lio, il direttore del Disum Marina Paino e la coordinatrice de settore Ricerca internazionale dell’Area della ricerca d’Ateneo Teresa Caltabiano. Successivamente la prof.ssa Baumann curerà la presentazione del centro di ricerca, insieme con le docenti del Disum Stefania Rimini, Maria Rizzarelli, Concettina Rizzo, Rosaria Sardo, Iride Valenti e Francesca Vigo.

Nel corso della giornata sarà presentato inoltre il volume “Stories that matter. A socio-semiotic approach to contemporary narratives on migration” di Francesca Vigo (Napoli, 2018). A dialogare con l’autrice saranno Giuseppe Balirano (Università “L’Orientale” di Napoli) ed Emanuela Pistone (associazione Isola Quassùd Catania).


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo