Catania, ruba un cellulare a una donna dopo aver tentato di scipparla: arrestato dalla Polizia di Stato

L'uomo era già ai domiciliari. Dopo una breve fuga è stato rintracciato e su disposizione del Pm di turno condotto in carcere

Agenti delle Volanti intorno all’1:25, a seguito di una segnalazione di uno scippo, hanno fatto un intervento in via Garibaldi, al centro storico di Catania. Arrivati sul posto, la vittima dello scippo ha raccontato agli agenti che poco prima, era stata avvicinata da uno sconosciuto, il quale, aveva tentato di sottrarle la borsa ma, grazie alla forte resistenza che aveva fatto per proteggere l’oggetto, il malfattore non era riuscito nel suo intento, causandole però una rovinosa caduta a terra.

Inoltre, l’azione criminosa è stata interrotta grazie all’intervento di un passante che è intervenuto in aiuto della donna gridando aiuto. Nonostante tutto, Il malvivente è riuscito ad impossessarsi del cellulare che la stessa tratteneva nell’altra mano e, a darsi a precipitosa fuga per via Garibaldi in direzione di Piazza Duomo, inseguito per un breve tratto dalla vittima e da due giovani passanti.

Diramata la nota con la descrizione del giovane, gli agenti delle Volanti sono riusciti ad intercettare il fuggiasco in Piazza Manganelli ma, nonostante l’invito da parte degli operatori di Polizia di arrestare la corsa, ha continuato la sua fuga imboccando le vie del centro cittadino con il chiaro intento di far perdere le proprie tracce.

La folle corsa dell’uomo, ha avuto termine in via Mazza, dove è stato bloccato ed identificato per Sebastiano Sciuto (classe ’83), allo stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il predetto, a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello e di una banconota, ricavato dalla vendita del telefono cellulare poco prima trafugato.

Per tali motivi, l’uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura di Catania e tratto in arresto per il reato di rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. Inoltre, l’uomo è stato indagato per il reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere.

Informato il P.M. di turno dei fatti accaduti, ne è stata disposta la traduzione nella Casa Circondariale di Piazza Lanza.


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