Scherma, Spada maschile: in Coppa del Mondo Garozzo secondo nella tappa di Vancouver

Questa domenica si torna in pedana con la gara a squadre che vedrà protagonista il quartetto azzurro composto da Marco Fichera, Andrea Santarelli, Paolo Pizzo e Davide Di Veroli

Enrico Garozzo è tornato. Il siciliano torna a graffiare, e lo fa a Vancouver.

Tre anni dopo il piazzamento ottenuto a Budapest, lo spadista azzurro festeggia il secondo posto al termine della tappa di Vancouver del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile.

Per Enrico Garozzo è un secondo posto dal sapore “particolare” perché giunge dopo un lungo periodo funestato da problemi alla spalla che hanno condizionato le prestazioni del bronzo iridato 2014. Un ritorno ai “piani alti” che arriva proprio sulle pedane canadesi dove lo spadista siciliano ha conquistato, nel 2016, il suo primo successo in Coppa del Mondo.

A frapporsi tra l’azzurro e la gioia più grande è stato il giapponese Koki ano che in finale si è imposto col punteggio di 15-7.

“Oggi sono felice – commenta l’azzurro dopo la cerimonia del podio -. E’ stato un periodo duro per via del problema fisico che ho dovuto affrontare e che finalmente sembra sulla via della guarigione. I complimenti oggi li rivolgo a me stesso, al mio maestro Angelo Mazzoni, al mio preparatore atletico ed al preparatore respiratorio ed alla mia società d’allenamento, la Milano Scherma. Ma non posso che ringraziare chi mi sta curando la spalla ed oggi anche il fisioterapista della Nazionale, Riccardo Lazzari ed Etienne Philippe che mi segue a Milano”. L’azzurro, che continua una lunga scia di ringraziamenti, conclude il suo commento con una frase che ne evidenza il “carattere” e la voglia di essere ancora protagonista della spada mondiale: “Oggi me la godo – chiosa Garozzo – ma da lunedì si tornerà a lavorare al massimo”.

Enrico Garozzo, che aveva affrontato e superato la fase di qualificazione nella giornata di venerdi, aveva esordito nel main draw con il successo contro l’ucraino Yan Sych per 15-6. A seguire aveva battuto il ceceo Jiri Beran per 15-11, l’israeliano Yuval Shalom Freilich per 15-8 ed ai quarti di finale l’olimpionico di Londra2012, il venezuelano Ruben Limardo, piazzando la stoccata decisiva del 15-14. Identico punteggio anche in semifinale dove a cadere sotto il colpi dell’azzurro era stato lo statunitense Jacob Hoyle.ù

Ma l’ItalSpada festeggia anche l’ottimo piazzamento di Federico Vismara. Lo spadista classe 1997, dopo il terzo posto nella tappa d’esordio stagionale a Berna, si ferma ai piedi del podio a Vancouver, uscendo sconfitto ai quarti di finale. Ad interrompere la sua avanzata è stato il francese Alexandre Bardenet che ha staccato il pass per il podio grazie al punteggio di 15-8.

Enrico Garozzo e Federico Vismara erano rimasti gli unici due azzurri in gara sin dal turno dei 32, quando ad uscire di scena era stato l’altro italiano, Marco Fichera, sconfitto dal giapponese Satoru Uyama col punteggio di 15-13.

Stop nel primo assalto di giornata invece per Davide Di Veroli, sconfitto 13-12 dall’ucraino Svichkar, per Valerio Cuomo, eliminato 15-11 dal giapponese Koki Kano poi vincitore finale della gar, e per Gabriele Cimini superato 14-13 dal cece Rubes.

Nella giornata di venerdi erano stati sconfitti nel tabellone preliminare Lorenzo Buzzi, fermato sul 15-12 dal russo Knysh, Andrea Santarelli, eliminato dal brasiliano Ferreira col punteggio di 15-13, Federico Marenco, stoppato dalla stoccata del 15-14 portata a segno dal ceco Pitra, e Bernardo Ricci superato 15-10 dall’israeliano Shalom Freilich. Erano usciti di scena dopo la fase a gironi sia Paolo Pizzo che Riccardo Barionovi. 

Questa domenica si torna in pedana con la gara a squadre che vedrà protagonista il quartetto azzurro composto da Marco Fichera, Andrea Santarelli, Paolo Pizzo e Davide Di Veroli.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo