Catania, imprese creditrici di Cmc in protesta davanti l’ex palazzo Esa

In concomitanza con la riunione della Giunta regionale di governo, presieduta dal governatore Nello Musumeci

Al termine di una lunga riunione, conclusasi nella tarda serata di ieri, le oltre 100 imprese siciliane creditrici del gruppo Cmc di Ravenna hanno deciso che oggi, 11 febbraio, a partire dalle 10,30, a Catania, in via Beato Bernardo, davanti all’ex Palazzo Esa, sede di rappresentanza della Regione siciliana, daranno vita, insieme con i propri dipendenti, a una manifestazione di protesta in concomitanza con la riunione della Giunta regionale di governo, presieduta dal governatore Nello Musumeci.

Una delegazione chiederà di essere ricevuta per rappresentare l’urgenza di ottenere dai governi nazionale e regionale l’assegnazione ad Anas delle risorse necessarie a saldare i lavori già eseguiti in Sicilia per oltre 50 milioni di euro e non pagati per ben 20 mesi dal gruppo Cmc. Ciò anche in vista dell’imminente scadenza dell’1 marzo, quando queste imprese, rimaste ormai senza liquidità e riserve, dovranno versare alle banche gli interessi annuali sulle esposizioni finanziarie. Il mancato pagamento comporterebbe il blocco dei conti correnti e il conseguente avvio delle procedure preliminari al fallimento.


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