Anniversario della distruzione dell’antico Misterbianco, pubblicato il programma completo delle celebrazioni

La ricorrenza del 350° anniversario si aprirà il prossimo 24 marzo con un convegno al Teatro comunale sulla grande eruzione dell’Etna

La ricorrenza del 350° anniversario si aprirà il prossimo 24 marzo con un convegno al Teatro comunale sulla grande eruzione dell’Etna ospitando il vulcanologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania dott. Stefano Branca ed il dott. Daniele Musumeci. In quell’occasione sarà presentata anche la medaglia commemorativa dell’evento.

Il programma abbraccia i prossimi sette mesi nel corso dei quali si alterneranno iniziative di vario genere dalle mostre ai convegni, dagli annulli postali alle iniziative sportive ed ambientali, da concerti alla valorizzazione di antichi documenti con la ristampa anastatica dei testi.

Inoltre nel corso di questi mesi si darà il via a due progetti promossi dall’amministrazione Comunale e che riguardano il sito archeologico di Campanarazzu dove saranno avviati lavori per rendere accogliente il sito con la realizzazione di servizi e della strada di accesso oltre alla realizzazione all’interno della passerella per le visite al fine di preservare la pavimentazione.

Non mancheranno concerti, rievocazioni storiche e teatrali, la pubblicazione da parte dell’amministrazione comunale di un volume su Misterbianco realizzato dal prof. Iachello, borse di studio per i ragazzi delle scuole, ma anche iniziative di valorizzazione e tutela ambientale del boschetto di Campanarazzu. Non mancheranno gli appuntamenti religiosi di rievocazione con il ritorno del Velo di S. Agata nella chiesa di Campanarazzu, una mostra fotografica sul territorio ed una di pittura sul sito archeologico.

Per celebrare l’anniversario di concerto con la Fondazione Monasterium Abum – ha detto il sindaco Di Guardo – abbiamo cine Amministrazione comunale impegnato congrue risorse mirate alla valorizzazione del sito archeologico di Campanarazzu senza dimenticare storia, tradizioni e cultura e coinvolgendo le associazioni del territorio che hanno voluto partecipare”.

Non mancherà un momento istituzionale per ricordare l’evento con una seduta straordinaria del consiglio comunale che avverrà venerdì preceduta da una veglia al suono della campana che i misterbianchesi salvarono dall’incalzare della lava.


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