Catania, etiope arrestato per furto: incastrato dalle telecamere di sorveglianza

Si presentava all’ufficio denunce della questura di Catania la vittima per presentare la denuncia del furto, subito nella propria struttura ricettiva, alla quale allegava un supporto Dvd contenente le riprese video

La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato etiope Adu Gudina (classe ’99) per furto aggravato.

Lo scorso 9 marzo, intorno alle 11:30, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti ha arrestato il predetto Gudina, pregiudicato per reati specifici.

In particolare, si presentava all’ufficio denunce della questura di Catania la vittima per presentare la denuncia del furto, subito nella propria struttura ricettiva, alla quale allegava un supporto Dvd contenente le riprese video memorizzate nell’archivio del sistema di videosorveglianza installato al suo interno; dal suddetto supporto venivano estrapolati i fotogrammi che riprendevano l’autore del reato.

Nel contempo, personale delle Volanti, visionando detti fotogrammi, riconosceva senza alcun dubbio le fattezze del cittadino extracomunitario, sopra indicato. Pertanto, ripresa la zona, dopo pochi minuti lo individuavano in via Buda.

Il predetto, bloccato, nel corso del controllo mostrava evidenti segni di insofferenza e nervosismo. A carico dello stesso veniva effettuata una perquisizione personale, durante la quale nelle tasche dei pantaloni e del giubbotto venivano rinvenuti due involucri, uno di colore nero e uno di colore verde, contenenti entrambi sostanza stupefacente del tipo marjuana per un totale di 25 grammi.

Nel contempo, personale dell’UPGSP contattava la vittima di un altro furto in abitazione avvenuta qualche tempo prima, che invitata presso gli Uffici, visionando i fotogrammi dell’etiope lo riconosceva quale autore del reato.

Gudina, dopo le incombenze di rito, venivano tratto in arresto per furto aggravato e denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Informato il magistrato di turno, Gudina veniva associato alla locale Casa circondariale di “Piazza Lanza” in attesa dell’udienza di convalida innanzi al Gip.


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