A Belpasso e Paternò, progetti di sport e solidarietà per aiutare i più deboli

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare e sostenere l’evento “Ab-bracciata collettiva 2019”, con l’appuntamento che nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 marzo, si sposterà a Siracusa

Sport e solidarietà insieme, binomio che ancora una volta si conferma vincente per contribuire ad abbattere ogni tipo di barriera: fisica, culturale e mentale, ancora oggi presente nella società moderna.

A Belpasso le istituzioni si sono dimostrate sensibili e vicine alla tematica, sostenendo la “Partita del cuore”, tenutasi al Palazzetto dello sport ed organizzata dal Centro riabilitativo educativo “NewLife”. Scopo della manifestazione è stato promuovere una raccolta fondi, per aiutare a sostenere le spese delle famiglie dei bambini che praticano la Terapia Multisistemica in Acqua, metodo Caputo-Ippolito, nelle province di Catania e Siracusa.

La TMA (Terapia Multisistemica in Acqua Metodo Caputo Ippolito) utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio, con l’obiettivo di creare una relazione con i soggetti con disturbi della comunicazione, relazione, autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo.

La “partita del cuore”, è stata sostenuta con forza dal deputato regionale, Giuseppe Zitelli, dal sindaco di Belpasso, Daniele Motta, e dal consigliere comunale Andrea Magrì. “Ho deciso di sostenere quest’iniziativa fin da subito, visto la finalità – evidenzia l’onorevole Giuseppe Zitelli -. La sinergia tra Istituzioni e associazioni è fondamentale per dare risposte concrete, per offrire quei servizi necessari ed aiutare soprattutto i più deboli”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare e sostenere l’evento “Ab-bracciata collettiva 2019”, con l’appuntamento che nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 marzo, si sposterà a Siracusa.

Da Belpasso a Paternò, con il sostegno all’Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) che a Paternò ha lanciato il progetto “Percorsi d’Autonomia” attraverso il quale saranno offerti dei servizi ai pazienti con malattie neuromuscolari, in particolare, verrà offerto un supporto psicologico ed altre attività riabilitative come la fisioterapia e la logopedia.  Il Progetto verrà sviluppato in collaborazione con il Centro Clinico NeMo Sud di Messina. All’appuntamento, oltre al presidente provinciale dell’Uildm, Andrea Lombardo e al deputato regionale, Giuseppe Zitelli, erano presenti, tra gli altri il sindaco di Paternò, Nino Naso e il consigliere comunale di Belpasso, Moreno Pecorino Meli. “E’ un progetto importante che potrà dare risultati soddisfacenti, come avvenuto a Messina – evidenzia Giuseppe Zitelli -. Ho già dato la mia disponibilità perché dopo un periodo di attività pilota, se si crescerà, si potrà interagire anche con il servizio pubblico. Potrebbero sembrare progetti piccoli ma non lo sono visto che concretamente aiutano in maniera quotidiana tutti quei pazienti che ne hanno necessità”.


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