Arrestato pluripregiudicato: sorpreso ad Aci Catena con oltre 2 chili di marijuana

L’attività di Polizia Giudiziaria ha inizio da una più ampia attività investigativa rivolta agli ambienti locali del mercato al dettaglio, che individuava in Emanuele Palermo uno dei terminali dello spaccio di marijuana nel centro cittadino acese

La Polizia di Stato ha arrestato il pluripregiudicato catanese Emanuele Palermo (classe 1982), in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Lo scorso 6 aprile, nell’ambito della quotidiana attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti, personale della Sezione Investigativa del commissariato di Acireale, ha arrestato il predetto Palermo con oltre 2 chili di marijuana.

L’attività di Polizia Giudiziaria ha inizio da una più ampia attività investigativa rivolta agli ambienti locali del mercato al dettaglio, che individuava in Emanuele Palermo uno dei terminali dello spaccio di marijuana nel centro cittadino acese.

Nel pomeriggio del 6 aprile, Emanuele Palermo veniva intercettato dai poliziotti in via IV Novembre ad Aci Catena, alla guida delle propria autovettura; la perquisizione effettuata sul posto consentiva di rinvenire addosso un involucro di cellophane contenente sostanza erbacea presumibilmente stupefacente di tipo marijuana del peso di 6 grammi circa e la somma di euro 255 in banconote di vario taglio e materiale per il confezionamento.

L’operazione di polizia giudiziaria si estendeva ad altri due luoghi di pertinenza di Palermo, insistenti sempre nel Comune di Aci Catena, dove venivano rinvenute circa 350 dosi, minuziosamente confezionate in bustine da 6 grammi cadauno, pronte per essere immesse nel mercato dello spaccio al dettaglio.

Pertanto, Emanuele Palermo veniva arrestato per i predetti reati e, contestualmente, si procedeva al sequestro della sostanza stupefacente e del denaro rinvenuti.

Su disposizione del Pm di turno, l’arrestato, veniva sottoposto a giudizio per direttissima innanzi il Tribunale monocratico di Catania, che in ragione dei precedenti penali specifici e della notevole entità dello stupefacente rinvenuto, disponeva a carico di Emanuele Palermo la Custodia Cautelare in Carcere.

Quindi, veniva condotto alla Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.


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