Gravina di Catania, tributi locali, focus sulle procedure di riscossione

L'iniziativa è stata organizzata da Simeto Ambiente in collaborazione con il Comune di Gravina di Catania

La capacità dei Comuni nella effettiva riscossione dei tributi è stata al centro del seminario che si è tenuto oggi 11 aprile 2019 a Gravina di Catania. L’iniziativa – organizzata da Simeto Ambiente in collaborazione con il Comune di Gravina di Catania – ha riunito nella Sala delle Arti amministratori e funzionari degli Enti locali con l’obiettivo di delineare le procedure che la normativa vigente consente di adottare.

La riscossione dei tributi è un aspetto fondamentale nella vita amministrativa dei Comuni – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Giammusso – soprattutto a a causa delle criticità legate alla carenza di risorse finanziarie e di personale. Con l’iniziativa di oggi abbiamo cercato di fare piena luce sulle modalità più efficaci di recupero di tributi come l’Imu, la Tasi e soprattutto della Tari in considerazione della necessità di garantire l’integrale copertura dei costi del servizio di igiene urbana”. Gli ha fatto eco l’assessore con delega ai Tributi Alfio Cannavò: “Gli uffici hanno spesso difficoltà a compiere tutti gli atti necessari per una effettiva riscossione – ha commentato – dopo aver emesso gli atti tipici di accertamento e averli notificati, devono individuare i percorsi di riscossione consentiti dalla legge. A questo si è cercato di dare risposte pratiche grazie al contributo di esperti tributaristi”.

A dare il via ai lavori è stato Ottavio Ecora, responsabile del controllo gestione di Simeto Ambiente: “In questa sede si è discusso delle opzioni che la legge prospetta ai Comuni per andare avanti nel procedimento di riscossione avviando le fasi successive come la cartella esattoriale, l’ingiunzione, il pignoramento o il fermo amministrativo. La norma individua dei percorsi ma è necessario che gli amministratori adottino quelli che garantiscano una effettiva capacità di riscossione”. Il seminario ha ospitato la relazione dell’avvocato Maurizio Fogagnolo, tributarista e collaboratore de “Il Sole 24 ore” e “Italia Oggi” ed è stato moderato dal dott. Mario Coco dirigente del settore tributi del Comune di Misterbianco e dal rag. Giuseppe Consoli responsabile servizio tributi del Comune di Gravina di Catania. Hanno preso parte i funzionari dei 18 comuni soci di Simeto Ambiente: Adrano Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Paternò, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Santa Maria di Licodia, Sant’agata Li Battiati e Tremestieri Etneo. Hanno partecipato inoltre – su invito del Comune di Gravina – Santa Venerina, Viagrande e Piedimonte Etneo.


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