Catania, torna il Palio d’Ateneo, giovedì e venerdì la XVI edizione della kermesse

Gli studenti saranno suddivisi, in base al loro corso di studi, nelle squadre che si fronteggeranno nelle discipline di gara

Torna il Palio d’Ateneo, la tradizionale manifestazione goliardico-sportiva a squadre organizzata dal Cus Catania con l’Università e con la collaborazione di Radio Zammù, Zammù Multimedia e dei rappresentanti degli studenti.

L’appuntamento con la sedicesima edizione della kermesse è per giovedì 9, a partire dalle 9, al Villaggio Turistico Le Capannine (Playa di Catania) e per venerdì 10 maggio allo stesso orario, negli impianti sportivi del Cus Catania, alla cittadella universitaria, dopo il saluto del commissario straordinario del Cus Luigi Mazzone e delle altre autorità accademiche presenti. Per questi due giorni, il rettore Francesco Basile ha disposto la sospensione delle lezioni in tutto l’Ateneo, per permettere agli studenti di partecipare o di assistere all’evento, che sarà presentato da Sabina Rossi, Giuseppe Sbirziola, Diego D’Arrigo e dagli speaker di Radio Zammù.

Le rappresentative dei vari dipartimenti si sfideranno in ben oltre trenta gare di diverse discipline (beach tennis, beach volley, beach soccer, tamburelli, dragon boat, cross training, canoa K2, aquatic runner, dragone zavorrato, tiro alla fune, flag rugby, scacchi, pallavolo, calcio a 5, basket, briscola, arrampicata sportiva, tennis tavolo, calcio balilla, cross-training, rowing, run for teachers, 100 metri, 800 metri, staffetta 4×100, staffetta con i sacchi 8×25, bubble soccer, limbo). Gli studenti saranno suddivisi, in base al loro corso di studi, nelle squadre che si fronteggeranno nelle discipline di gara. Dai risultati delle singole gare scaturirà la classifica generale che assegnerà il palio.

Il tema sportivo dominante sarà, anche quest’anno, la sfida ai campioni della Scuola di Medicina, che vincono da tre anni consecutivi. Nel medagliere sono in testa i dipartimenti d’Ingegneria, che hanno trionfato ben 11 volte nelle edizioni precedenti, sconfitti, appunto, solo da Medicina (3 volte) e dai ‘cugini’ di Architettura (una volta).


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