Catania, rimodulazione dei servizi comunali per evitare sperchi: interrogazione all’amministrazione comunale

Rivolta all’assessore al Bilancio e vicesindaco di Catania, Roberto Bonaccorsi, per avere dei chiarimenti sulla possibilità di rimodulare i servizi comunali allo scopo di tagliare delle spese ritenute superflue nelle voci del bilancio comunal

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera, la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Lidia Adorno, ha formulato un’interrogazione rivolta all’assessore al Bilancio e vicesindaco di Catania, Roberto Bonaccorsi, per avere dei chiarimenti sulla possibilità di rimodulare i servizi comunali allo scopo di tagliare delle spese ritenute superflue nelle voci del bilancio comunale.

Questi servizi sono stati affidati dal Comune di Catania alla Catania Multiservizi S.p.A. a seguito di un contratto stipulato nell’ottobre del 2015. Rientrano fra questi anche quelli di pulizia e custodia dei servizi pubblici che hanno una incidenza di oltre 750 mila euro l’anno.

Il contratto stipulato fra l’Ente guidato dal sindaco Salvo Pogliese e la Multiservizi, all’art.10 infatti stabilisce espressamente questa possibilità per il Comune, da manifestarsi, però, entro il 31 gennaio 2019.

Entro 10 giorni l’Assessore Bonaccorsi dovrà rispondere a questa interrogazione della Adorno che sottolinea: “In un’ottica di razionalizzazione delle spese, a seguito della dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Catania, l’obiettivo primario di questa amministrazione deve essere quello di operare per eliminare possibili sprechi, a garanzia dei cittadini catanesi”.


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