Catania, sorpreso dalla Polizia su un’auto rubata: in manette

L’autovettura presentava segni di manomissione della portiera e del cilindretto di avviamento nonché del vano cruscotto sottosterzo

La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato catanese Emanuele Bonaccordo (classe ’87) per furto aggravato.

Nel pomeriggio di ieri, grazie al capillare controllo del territorio disposto dal questore di Catania Mario Della Cioppa e, alla grande capacità professionale degli agenti delle Volanti che hanno un’efficace conoscenza del territorio e alla tempestiva indicazione della sala operativa che coordina le pattuglie si è riuscito ad assicurare alla giustizia il predetto arrestato nel giro di pochi minuti.

Nello specifico, il personale delle Volanti a seguito della nota di furto di un’autovettura diramata dalla sala operativa, transitando per viale Usodimare, all’altezza della rotonda San Nullo, intercettava l’autovettura segnalata rubata la quale percorreva lo stesso tratto di strada in senso opposto.

Alla vista della pattuglia, il malfattore a bordo dell’auto rubata accelerava la marcia, effettuando una serie di manovre pericolose nel vano tentativo di guadagnare la fuga ma, poco dopo, veniva subito raggiunto e bloccato.

L’autovettura presentava segni di manomissione della portiera e del cilindretto di avviamento nonché del vano cruscotto sottosterzo dove è allocata la porta obd, ovvero quella della diagnostica della vettura, utilizzata dal ladro per riprogrammare la codifica della chiave elettronica con l’interfaccia denominata “OBD diagnosi Bluetooth” del quale lo stesso ammetteva di essersi disfatto alla vista della volante.

Bonaccorso, già indagato per reati contro il patrimonio e in particolar modo per furto di autovetture, veniva accompagnato negli uffici della questura per gli accertamenti di rito e tratto in arresto.

Informato il Pm di turno, disponeva gli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.


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