Il 20 giugno la giornata mondiale del rifugiato a Mirabella Imbaccari e Vizzini

Ogni 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 per ricordare la condizione di milioni di persone costrette a fuggire dai loro Paesi

Ogni 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 per ricordare la condizione di milioni di persone costrette a fuggire dai loro Paesi a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.

Anche nello SPRAR di Mirabella Imbaccari gestito dalla Cooperativa San Francesco in ATI con la Cooperativa Il Geranio, sarà celebrata questa ricorrenza il 20 giugno con l’Open Day a Palazzo Biscari.

Alle 17.30 nella sala conferenze avrà luogo il Convegno dal titolo “L’accoglienza dei migranti e dei rifugiati nel territorio di Mirabella Imbaccari. Prospettive d’inclusione sociale.” nel corso del quale saranno presentate le attività avviate in seno al Progetto SPRAR, tra le quali il progetto della sartoria multiculturale AMIRAT; interverranno: il Sindaco del Comune di Mirabella Imbaccari, Giovanni Ferro; Cristina Cafà, Dirigente ai Servizi Sociali del Comune di Mirabella Imbaccari; Ulisse Privitelli, Responsabile area immigrazione e Vice Presidente della Cooperativa San Francesco; Rosalinda Barbanti, Coordinatrice Progetto SPRAR Mirabella Imbaccari; Elena Angilello, Assistente sociale SPRAR Mirabella Imbaccari; Manuela Scebba, Mediatore culturale SPRAR Mirabella Imbaccari; Gaetano Giunta, Legale Rappresentante della Fondazione di Comunità di Messina; Angela Terranova, Presidente dell’Associazione Opera del Tombolo e delle Arti Manuali; Cinzia Maugeri, Vice Presidente della Cooperativa Il Geranio e orientatore SPRAR Mirabella Imbaccari; e Daniele Rinaldi, Presidente di ALS MCL Calatino.

Lo scopo del progetto, frutto di un  Protocollo d’intesa tra le Cooperative San Francesco e Il Geranio, la Fondazione di Comunità di Messina, l’Associazione Opera del Tombolo e delle Arti, e il Comune di Mirabella Imbaccari, è quello di allestire una sartoria multiculturale aperta alle donne del luogo e alle beneficiarie del progetto SPRAR, affinché la stessa diventi un centro di sperimentazione di capi e accessori di abbigliamento, un atelier a disposizione della cittadinanza, capace di incentivare l’integrazione, lo sviluppo economico e culturale del territorio.

Alle 19 nel Cortile ci sarà l’incontro tra gli ospiti e la popolazione locale, attraverso una festa fatta di stand informativi, mercatino di abiti usati, realizzazione di treccine, aperitivo e il Concerto dei Nahoti Project.

Quest’anno gli ospiti dei Progetti SPRAR Vizzini ordinari e minori, gestiti dalla Cooperativa San Francesco ( Vizzini minori gestito in ATI con la Cooperativa Opera Prossima), hanno deciso di celebrare tale ricorrenza “raccontando” la propria cultura attraverso la moda e il cibo.

Nello specifico, nel periodo antecedente alla Giornata mondiale del rifugiato, è stato attivato il laboratorio di sartoria, all’interno del quale sono stati realizzati abiti e accessori tipici della tradizione delle ospiti dello SPRAR di Mineo, che saranno mostrati nel corso di tre diverse sfilate, a cui parteciperanno anche donne e bambine del territorio;  la seconda attività avviata è stata il laboratorio culinario in cui gli ospiti dei diversi SPRAR si sono destreggiati tra i fornelli con piatti tipici della loro tradizione al fine di scegliere il menu da offrire alla popolazione locale in occasione delle tre grandi feste della GMDR che saranno celebrate a Raddusa, Vizzini e Mineo; ma anche per un “invito a cena” in cui nei comuni di Vizzini e San Cono le famiglie dello SPRAR inviteranno a cena le famiglie autoctone, aprendo le porte della proprie casa e preparando cibo tipico della loro tradizione; mentre dei comuni di Raddusa e Grammichele i migranti ospiti inviteranno a cena gruppi o associazioni.

Il Programma vedrà pertanto il 19 giugno a Raddusa, all’interno dello SPRAR di via Regina Margherita, l’invito a cena  con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale – Progetto Meker; il 20 giugno sempre a Raddusa alle ore 20.30 alla Bambinopoli comunale “Dott. G. Seminara” ci sarà una festa con l’esposizione della mostra “Il calore del colore”, la sfilata di moda etnica e la degustazione di cibo etnico; nella stessa giornata a Mineo nel campetto di V.le Francesco Crispi gli ospiti e gli operatori degli SPRAR del Progetto Vizzini ordinari e MSNA si sfideranno in un quadrangolare di calcio.

Il 21 giugno sarà la volta di Vizzini dove, nell’Aula consiliare del Palazzo Comunale, si svolgerà l’incontro “La scrittura come rifugio” a cui interverranno: Maria Rosa Biondo, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Vizzini; Pietro La Rocca, Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Vizzini; Ulisse Privitelli, Referente area immigrazione per la Cooperativa San Francesco; Santina Lazzara, Assistente Sociale della Cooperativa San Francesco e Scrittrice; Maria Rita Tiralosi, Professoressa dell’Istituto superiore “B. Secusio” di Vizzini; e gli scrittori Filippo Bozzali  e Salvatore Solarino; seguirà la sfilata di moda etnica e la degustazione di cibo etnico.

Il 22 giugno gli ospiti dello SPRAR di San Cono ospiteranno a cena l’ Associazione sportiva “Sanconitana”; il 23 giugno i beneficiari dello SPRAR di Grammichele ospiteranno, invece, le Associazioni “Albanuova centro antiviolenza” e “Sinestesia”.

L’ultimo evento si svolgerà a Mineo, il prossimo 28 giugno, al Circolo di Cultura “L. Capuana” con l’esposizione della Mostra “Il calore del colore”, i banchetti informativi, la lettura di poesie di artisti locali e dello SPRAR, la sfilata di moda etnica e la degustazione di cibo etnico.

Nei comuni di Vizzini e San Cono le famiglie dello SPRAR inviteranno a cena le famiglie del territorio all’interno della propria abitazione dal 17 al 23 giugno.


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