Via Libera al “Salva Catania”, Sangiorgio: “Per la città comincia un nuovo corso”

Nel decreto è previsto un fondo di 85 milioni da ripartire annualmente con altre città in crisi, l’accollo da parte del Mef di parte dei mutui del Comune

Il via libera della Camera al provvedimento con le norme “Salva Catania” rappresenta il punto di svolta per una città messa in ginocchio dalle precedenti amministrazioni comunali.

Si tratta di una grandissima vittoria – afferma il consigliere comunale Luca Sangiorgio, Capogruppo di “Salvo Pogliese Sindaco – Una scelta d’amore per Catania”- e per tale motivo è doveroso ringraziare il Governo Nazionale, principalmente il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Sottosegretario Stefano Candiani, i quai hanno sin dal primo momento sempre dimostrato di avere a cuore il destino della nostra città, e la ViceMinistro Laura Castelli. Naturalmente, per raggiungere questo risultato, è stata determinante la caparbietà, la costanza e l’abnegazione del Sindaco Pogliese che nonostante critiche faziose e ingiuste, da parte di qualche componente del Pd all’interno del Senato cittadino dalla memoria volutamente corta, non ha mai smesso di lavorare affinchè Roma approvasse la legge di conversione del decreto “crescita” che contiene le norme necessarie per il comune di Catania ad allentare la morsa dei debiti contratti nel passato e del dissesto deliberato dalla magistratura contabile il 4 maggio 2018”.

Nel decreto è previsto un fondo di 85 milioni da ripartire annualmente con altre città in crisi, l’accollo da parte del Mef di parte dei mutui del Comune, per 20 milioni nel 2019 e 35 milioni dal 2020 al 2033 e lo slittamento alla fine del dissesto della restituzione delle anticipazione di cassa

Da oggi per la città e l’amministrazione comincia un nuovo corso, una nuova fase dove occorrerà amministrare con la massima trasparenza e oculatezza.

Abbiamo gli occhi del Governo Nazionale e degli stessi catanesi puntati addosso – prosegue il consigliere Sangiorgio – e non possiamo sprecare questa grande occasione e deludere le speranze della gente. Sono sicuro che la competenza e l’amore del nostro Sindaco verso Catania, unite alle capacità dell’intera Giunta, ci porteranno ad una fase di programmazione e di rilancio assolutamente necessaria e in totale discontinuità con le “allegre” gestioni degli ultimi cinque anni che avevano portato la città nel baratro”.


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