Adrano, aggravamento della misura cautelare per un 21enne: va in carcere

Accusato di resistenza a pubblico ufficiale per non aver ottemperato all'alt di Polizia durante un posto di controllo

Ieri, personale del commissariato di Adrano, su disposizione del Gip di Catania, disponeva l’aggravamento di misura cautelare già agli arresti domiciliari con il regime detentivo in luogo di carcerazione nei confronti di Vito Liotta, nato a Biancavilla nel 1998, in quanto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, commesso lo scorso 6 giugno, ovvero per non aver ottemperato all’alt di Polizia durante un posto di controllo mentre era a bordo di motociclo mettendo in pericolo l’incolumità del personale di Polizia e dei pedoni durante l’inseguimento.

In particolare, Liotta avendo già beneficiato dell’attuale misura in regime degli arresti domiciliari il 26 marzo 2019 a seguito di dimissioni dalla struttura carceraria di Enna, il 6 giugno scorso, a seguito di autorizzazione per recarsi al locale Ser.T., si avvaleva di tale permesso per poter scorrazzare a bordo del proprio motociclo per le vie cittadine.

Pertanto, sulla scorta della richiesta di aggravamento e revoca dei benefici cautelari degli arresti domiciliari, inoltrata dal commissariato alla competente autorità giudiziaria, il Gip del Tribunale di Catania emetteva adeguata ordinanza di aggravamento della misura cautelare con ripristino del regime carcerario associando Liotta alla locale Casa Circondariale Piazza Lanza dove permane a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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