Catania, disagio abitativo: il Sunia chiede incontro al sindaco

L'incontro per parlare della decisione di destinare una parte dei fondi comunitari e nazionali alla realizzazione di edilizia abitativa pubblica

Il Sunia di Catania chiede un incontro con l’amministrazione comunale e le altre organizzazioni sindacali, sulla decisione di destinare una parte dei fondi comunitari e nazionali derivanti dalla rimodulazione dei progetti  non ancora attuati, alla soluzione del disagio abitativo e alla realizzazione di edilizia abitativa pubblica.

Una posizione espressa dal primo cittadino che la segretaria generale del Sunia catanese, Giusi Milazzo, definisce “la giusta direzione” e che “sembra tener conto di una nostra nota inviata il 6 giugno scorso in cui si chiedeva di destinare parte dei fondi alla riqualificazione dei palazzi e degli alloggi, molti dei quali versano in stato di degrado”.

Continua Milazzo: “Da tempo sosteniamo che bisogna realizzare nuovi alloggi in affitto a canone sostenibile. Pensiamo che quella della rimodulazione dei fondi possa costituire l’occasione per aprire un confronto cittadino ampio, una sorta di conferenza permanente sull’abitare, su una nuova idea di welfare abitativo per individuare quelle soluzioni che possano offrire risposte alle tante famiglie in grave disagio che nel nostro territorio sono alcune migliaia”.


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