Catania, l’11 marzo una giornata commemorativa per l’eruzione dell’Etna del 1669

Proposta della deputata regionale Jose Marano, oggetto di un disegno di legge presentato all’Ars, che è stato illustrato a Castello Ursino

La Regione Siciliana istituisca ogni anno una giornata dedicata al ricordo della catastrofica eruzione dell’Etna del 1669: è la proposta della deputata regionale Jose Marano, oggetto di un disegno di legge presentato all’Ars, che è stato illustrato oggi al Castello Ursino.

Nel corso dell’incontro esperti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sulle problematiche odierne legate al vulcano Etna: da Marco Neri, ricercatore Invg, a Franco La Fico Guzzo, funzionario della soprintendenza ai Beni culturali di Catania; da Giuseppe Gullotta, consigliere Fiab di Catania, a Luciano Cantone, deputato nazionale M5S, e ancora a Vincenzo Agliata, componente Cai. Presente anche la deputata M5S Angela Foti.

Ricorre proprio quest’anno il 350° anniversario dall’eruzione del 1669 – ricorda Marano – che fu un fatto significativo per il nostro popolo. La lava distrusse molti agglomerati urbani, tra cui Belpasso, Camporotondo Etneo, Misterbianco, Mascalucia, Nicolosi, S. Giovanni Galermo e S. Pietro Clarenza, per lambire la stessa Catania. Celebrare quegli eventi è doveroso sia per amore verso la storia del territorio, sia per costruire una buona promozione in chiave culturale e turistica, con iniziative che potranno ruotare intorno all’evento. Mossi da queste ragioni, abbiamo proposto di stabilire come data l’11 marzo, il giorno in cui la serie di colate seppellì i primi nuclei abitati di Mompileri e Malpasso (l’attuale Belpasso). Ci auguriamo la proposta venga adottata presto dall’Aula”, conclude la deputata M5S.


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