Dieci anni di estorsionui a imprenditore di Mascalucia in cambio di protezione: un arresto

L'imprenditore era costretto al pagamento di 300 euro mensili a titolo di protezione, sin dal giugno 2009, due mesi dopo aver avviato la propria attività commerciale

Nel pomeriggio dell’8 luglio scorso, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa il 5 luglio 2019 dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di: Fabio Cantone (classe 1987), pregiudicato, già detenuto per altra causa alla casa Circondariale “Bicocca” di Catania, ritenuto responsabile, in concorso con Alessandro Bonanno (classe 1990), pregiudicato, già detenuto, e altri soggetti, di estorsione aggravata, con l’aggravante di aver commesso il fatto facendo parte dell’associazione mafiosa Cosa Nostra catanese, clan Santapaola – Ercolano ed avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p.

Il provvedimento restrittivo compendia gli esiti dell’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – “Squadra Antiracket” che ha riscontrato le dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia in ordine all’attività estorsiva posta in essere dal clan mafioso di appartenenza, clan Santapaola – Ercolano – gruppo di Mascalucia.

In particolare, le indagini hanno accertato l’estorsione in danno di un commerciante di generi alimentari di Mascalucia, costretto al pagamento di 300 euro mensili (poi ridotta a 200), a titolo di protezione, sin dal giugno 2009, due mesi dopo aver avviato la propria attività commerciale.


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