Catania, emergenza incendi: ancora roghi in città. Pogliese: “Un altro duro colpo”

Non ci sono più squadre dei Vigili del Fuoco impegnate in zona Plaia di Catania e viale Kennedy

Un altro duro colpo alla città, stavolta incendi devastanti hanno colpito la Plaia, da sempre fulcro della stagione estiva catanese, danneggiando pesantemente gli imprenditori dei lidi, ma anche l’ambiente circostante”. Questo il commento del sindaco Salvo Pogliese alla fine di una lunga giornata che ha mandato in fumo non solo ettari di vegetazione ma anche il lavoro di alcune famiglie.

“Un sincero ringraziamento va ai Vigili del fuoco che hanno rischiato in prima persona per arginare il propagarsi del fuoco – prosegue Pogliese -, ai tanti volontari che hanno aiutato i bagnanti a mettersi in salvo e agli operatori della Protezione civile e delle forze dell’ordine che hanno assistito la popolazione nei momenti drammatici dei roghi. Ho seguito personalmente dalla sala operativa della Prefettura allestita nel primo pomeriggio, insieme con l’assessore Alessandro Porto, l’evolversi degli incendi e l’azione dei soccorsi, che sono stati tempestivi ed efficaci”.

Già da questa mattina il primo cittadino è alla Plaia per una prima verifica dei danni, assieme al presidente del Sib Ignazio Ragusa.

E sempre questa mattina, raggiungerà Catania anche il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo.

Da ieri sera alle 20 a ora sono stati svolti oltre 30 interventi di soccorso, prevementemente per incendi di sterpaglie, bosco e vegetazione. Al momento sono aperti circa 15 interventi tra quelli in atto e le chiamate di soccorso verificate e ci sono 4/5 focolai d’incendio di sterpaglie su Catania.

Non ci sono più squadre dei Vigili del Fuoco impegnate in zona Plaia di Catania e viale Kennedy, nonostante la circolazione stradale sia ancora interrotta per il ripristino delle condizioni di sicurezza e fruibilità degli assi viari.


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