Catania, incendi alla Plaia, Uilpa VVf: “Un dramma già annunciato!”

E' lapidario il commento del segretario provinciale Della Uilpa Vvf Massimo Parisi

Un dramma già annunciato!” E’ lapidario il commento del segretario provinciale Della Uilpa Vvf Massimo Parisi. La situazione che si è presentata ai soccorritori nelle scorse ore è a dir poco drammatica con migliaia di bagnanti in pericolo per via del violento incendio che si è sviluppato nel boschetto della Playa di Catania e che ha distrutto alcuni lidi, diversi stabilimenti balneari oltre che ad un patrimonio naturalistico di grande valore per la nostra città. E la conta dei danni è solo parziale, dato che l’incendio è ancora in atto.

Continua Parisi : “sono dovute intervenire diverse squadre dalle province limitrofe, addirittura una da Reggio
Calabria, per fronteggiare un’emergenza che ha raggiunto il culmine con la distruzione dei lidi Playa ma che, solo nella giornata di oggi, ha fatto registrare più di cento richieste di intervento su tutto il territorio. Un’emergenza che per Catania è diventata una routine dato che risulta essere tra i primi 5 comandi d’Italia per numero di interventi ma con un organico di una media provincia italiana e con mezzi assolutamente insufficienti. I Vigili del fuoco di Catania solo alcuni giorni fà, il 17 giugno scorso, dopo diversi stati di agitazione con tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, hanno manifestato con un lungo corteo per lamentare la cronica carenza di uomini e mezzi in cui versa il Comando di Catania ma nessuna risposta è giunta dalla politica che, preferendo occuparsi di problemi dal grande risalto mediatico, dimentica quelli reali come la salvaguardia della
popolazione”.

“Vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarietà agli imprenditori e ai lavoratori che hanno subito danni a causa del pauroso incendio che è divampato alla Playa di Catania. Quanto accaduto non può che far riflettere sull’importanza dell’elevazione delle misure di sicurezza in una zona, come quella di viale Kennedy, che in estate diventa altamente trafficata e frequentata. E’ bene che si elevi ancor di più il grado di attenzione nei confronti di decine di luoghi sensibili nella nostra città, perché gli ormai evidenti cambiamenti climatici possono provocare notevoli problemi come quello di oggi, dovuto all’elevata temperatura ed al forte vento di scirocco. Se è il fuoco oggi a far destare preoccupazione, infatti, domani potranno essere le bombe d’acqua a tenerci in allarme e, per questo, riteniamo occorra incrementare sia il livello di prevenzione che il personale preposto all’intervento. Ai soccorritori, in questo frangente, vogliamo esprimere il nostro plauso, mandando al Vigile del fuoco ricoverato in ospedale un grande abbraccio, che simbolicamente estendiamo anche a tutti i suoi colleghi, alle donne ed agli uomini delle forze dell’ordine, della Capitaneria di porto e della Polizia municipale. Particolari situazioni come queste, ancora una volta, ci fanno pensare come le unità presenti sul nostro territorio non siano mai abbastanza per fronteggiare la mole di problematiche e, per questo, invochiamo a gran voce un ulteriore intervento del governo nazionale perché, in special modo sui Vigili del fuoco, non sia sordo al grido di allarme dei lavoratori del comparto, rimpolpando l’organico del Comando catanese.” Lo dice il segretario generale territoriale della Ugl, Giovanni Musumeci.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo