Catania, sala giochi non autorizzata in un immobile comunale occupato abusivamente

In un locale commerciale di estetica, il titolare aveva allestito una sala giochi senza autorizzazioni

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari volti a reprimere l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza. Particolare rilievo ha assunto il controllo effettuato in viale Grimaldi dove, a fronte di un locale commerciale di estetica, il titolare all’interno vi aveva allestito una sala giochi senza la prescritta autorizzazione del questore e, tra l’altro, senza esporre la tabella dei giochi proibiti. Tale immobile è di proprietà del Comune di Catania e lo stesso ha dichiarato di averlo occupato abusivamente da 16 anni.

Pertanto, l’uomo è stato indagato per i reati di occupazione abusiva di un immobile pubblico previsto dall’art. 633 e 639 bis del codice penale e, inoltre, per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti reato punito dall’articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Inoltre, è stato contestato anche l’illecito amministrativo di cui all’art. 86-17 bis/1 del Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza per la mancanza della suindicata licenza.

Infine, nell’ambito del piano d’azione denominato modello trinacria, il predetto personale del Commissariato Librino unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania ha controllato 14 persone, 512 veicoli, contestando anche 20 violazioni al codice della strada di cui 7 per il mancato uso del casco protettivo e 5 per la mancanza di assicurazione obbligatoria, 14 i sequestri e fermi amministrativi di ciclomotori il tutto per un controvalore di euro 11.532,62.


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