Catania, Vendita Tecnis: c’è l’accordo. Salvi i lavoratori

L'accordo permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il completamento di due importanti cantieri

«Accogliamo con soddisfazione e speranza l’accordo per il trasferimento dei lavoratori dalla Tecnis alla D’Agostino, perché permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il completamento dei cantieri per due importanti infrastrutture del territorio catanese, una stazione della Metropolitana e l’ospedale San Marco».

Lo affermano i segretari generali Maurizio Attanasio della Cisl di Catania e Nunzio Turrisi della Filca Cisl etnea, alla luce di quanto previsto e sottoscritto nell’accordo, siglato da Feneal-Filca-Fillea, conseguente alla vendita della Tecnis alla D’Agostino costruzioni, che a Catania riguarda circa 70 lavoratori tra operai e impiegati.

Per Turrisi «l’impegno del sindacato era garantire il mantenimento dei posti di lavoro e la mobilità dei lavoratori negli altri cantieri della Tecnis. Tutto ciò è stato ottenuto: i lavoratori della consortile MetroCatania, una volta ultimati la stazione Cibali, avranno la possibilità di continuare a lavorare negli altri cantieri in quanto passeranno alle dipendenze della D’Agostino già il prossimo 30 luglio. I 25 operai impegnati nel cantiere dell’ospedale San Marco ci passeranno alla fine dei lavori, entro il 31 dicembre 2019».

Secondo Attanasio «si tratta di un ottimo risultato che, oltre a dare serenità e continuità lavorativa, permetterà di completare i lavori in due importanti infrastrutture di grande valenza sociale per la mobilità e l’assistenza sanitaria nel territorio catanese: la stazione metropolitana di Cibali permetterà di servire un grande quartiere catanese e l’ospedale San Marco potrà aumentare le proprie potenzialità ricettive e di cura. È un auspicio anche per le opere che dovranno essere avviate e di cui Catania ha grande bisogno per il lavoro e lo sviluppo».


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