Vigili urbani aggrediti a Catania e Acireale, Ugl: “Serve un giro di vite”

Un Vigile urbano di Acireale ha subito un atto di violenza da parte di un automobilista, mentre alcuni suoi colleghi di Catania sono stati aggrediti da un ambulante

Immagine dal web

“La Ugl catanese è vicina al Vigile urbano di Acireale che in pieno centro ha subito un atto di violenza da parte di un automobilista, e ai suoi colleghi di Catania che sono stati aggrediti in Corso Sicilia da un ambulante”. Così la Ugl esprime la propria vicinanza agli agenti di Polizia municipale aggrediti durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Sono solo alcuni degli episodi, questi due certamente tra i più eclatanti, che giornalmente purtroppo accadono e vedono quali vittime gli uomini in divisa affermano il segretario generale territoriale, Giovanni Musumeci, e il segretario provinciale della federazione Autonomie, Maurizio Maccarrone -. Ribadiamo ancora una volta che, a nostro avviso, di fronte a questa progressiva intolleranza e perdita di rispetto verso l’istituzione, la divisa e la persona, sia non più procrastinabile un giro di vite senza precedenti, con un drastico inasprimento delle norme del codice penale ed un non più inevitabile ritorno all’insegnamento dell’educazione civica ad ogni livello. Siamo anche solidali con tutti gli agenti della polizia locale dei nostri comuni che, ogni giorno, troppo spesso dimenticati da tutti, devono fare i conti con un clima quasi da far west ed una mole di responsabilità sempre più pesante, tra gravi carenze di organico e grandi difficoltà economiche ed amministrative degli enti per cui operano”.


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