Calcio Giarre, Davide Pettinato si presenta ai tifosi gialloblu: “tutti i presupposti per fare bene”

Il difensore messinese, classe 1985, con all'attivo oltre 350 presenze è considerato tra i leader difensivi più affidabili che propone la massima categoria regionale

Davide Pettinato nella stagione 2019/2020 vestirà la maglia gialloblu del Giarre.

Il difensore messinese, classe 1985, con all’attivo oltre 350 presenze è considerato tra i leader difensivi più affidabili che propone la massima categoria regionale. Le due presenze con l’Igea Virtus rappresentano il primo biglietto da visita tra i professionisti, segue il trasferimento nel 2005 alla Vibonese laddove vince il campionato di Serie D. Inizia poi il suo esodo siciliano: Paternò, Giarre, intramezzate da un’esperienza a Reggio Calabria con la Gallicese, esperienza in Sardegna con la Torres, Alcamo, Milazzo, Siderno, ancora Igea Virtus, Tiger Brolo, Siracusa, Leonfortese, Gela, Acireale, Camaro e Palazzolo. Ben 5 le promozioni da lui conseguite e grandi consensi tributati dai tifosi e dagli addetti ai lavori.

Pettinato ha salutato così i suoi nuovi tifosi: “E’ un’emozione importante vestire la maglia gialloblu del Giarre anche perchè ritorno laddove ho già giocato parecchi anni fa (era la stagione 2007/2008). A Giarre vi è fame di calcio. Ritrovo una squadra che è ancor prima un gruppo abbastanza affiatato e che da avversario, pochi mesi fa, mi impressionò. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”.

Oltre 350 presenze nel proprio palmares, 5 le promozioni conseguite sul campo ma è l’umiltà uno dei tratti distintivi del calciatore messinese: “Il passato non conta, diciamo che non scende in campo. Conta solo ed esclusivamente il presente. In campo occorre esperienza e in questa squadra ci sono giocatori come Arena, Colonna, Trovato, Curcuruto, Urso, Aleo. Dobbiamo volare bassi, con grande umiltà e con grande determinazione e porci l’obiettivo massimale che, all’interno dello spogliatoio, è chiaro a tutti noi“.

Pettinato, poi, ritroverà il pubblico di fede gialloblu:“Ricordo una partita di 2 anni fa contro il Città di Messina laddove erano presenti al “Regionale” oltre 2 mila spettatori. Credo che l’entusiasmo pian piano sta tornando, la società sta facendo bene e sta muovendo piccoli ma significativi passi. Il tifo è una parte importante e sarà la nostra marcia in più”.


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