Aci Castello, prevenzione incendi, interrogazione di Carbone e Sabella sulle attività effettuate dal Comune

Un'interrogazione per sapere quali sono state le attività effettuate dagli uffici preposti a decorrere dal 15 giugno scorso

Sul tema della prevenzione degli incendi il gruppo consiliare “Acicastello 2024” invierà al sindaco Carmelo Scandurra ed all’assessore comunale alla Protezione civile, Salvo Danubio, un’interrogazione per sapere quali sono state le attività effettuate dagli uffici preposti a decorrere dal 15 giugno scorso, data entro la quale i proprietari dei terreni allocati nel territorio comunale avevano l’obbligo di ottemperare alla pulizia dalle sterpaglie e della vegetazione secca come previsto dall’ordinanza sindacale n° 206 del 27 maggio 2019.

“L’incendio avvenuto lo scorso 29 luglio nell’area di via Dusmet e il rogo del 2 luglio che ha lambito alcune abitazioni nella zona via Vampolieri, hanno fatto scattare un campanello d’allarme su ciò che dovrebbe essere stato fatto e su quanto si dovrà fare per evitare nuovi episodi del genere – dicono il capogruppo Ezia Carbone ed il consigliere Giorgio Sabella -. Peraltro, l’ultimo rogo in ordine di tempo, per la vastità del terreno interessato, ha richiesto l’impiego di diverse squadre dei Vigili del fuoco (che nell’occasione vogliamo ringraziare per il tempestivo intervento) di un mezzo aereo, nonchè di carabinieri e vigili del fuoco che hanno operato sul posto e che ringraziamo per l’impegno profuso. Il totale o parziale abbandono dei terreni può diventare causa di gravi minacce per la popolazione, oltre all’impegno di notevoli energie e risorse per far si che non vi siano pericoli di alcun genere. Chi dovrebbe pagare, a causa dell’incuria e del mancato rispetto di una regola, gli eventuali danni ed il dispiegamento di forze? Per questo motivo vogliamo sapere se sono state già emesse diffide, nei confronti di detentori di terreni che non hanno ottemperato, se i possessori delle aree dove già sono avvenuti incendi sono stati sanzionati per inottemperanza, se è prevista una programmazione dei controlli e se, infine, l’ordinanza ha avuto la massima diffusione e pubblicità tra i cittadini. Chiediamo quindi di avere, dall’amministrazione comunale, le giuste risposte nell’interesse dell’osservanza delle disposizioni e della tutela dell’incolumità dei nostri cittadini concludono Carbone e Sabella.”


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