Il Militello Independent Film Fest rilancia la sfida alla Mostra del Cinema di Venezia

Il Miff si presenta ai nastri di partenza con ben 69 opere (lungometraggi, documentari, cortometraggi e videoclip) da proiettare nell’arco di circa 4 giorni

Dopo il successo della prima edizione, il Miff si prepara a sferrare un nuovo attacco al colosso della Laguna, promettendo di rosicchiare piano piano pubblico, attenzione e consensi. Si tratta di una sfida sempre più avvincente, quella capitanata dal direttore artistico Daniele Gangemi e che andrà in scena a partire dal ventinove di questo mese sino al primo di settembre tra il manieristico Veneto e la barocca Sicilia. A darsi battaglia a distanza saranno due realtà cinematografiche ben diverse ma accomunate dall’andare in scena nello stesso periodo: la vetusta Mostra del Cinema di Venezia ed il giovane ed irriverente Militello Independent Film Fest.

Se sul primo resta ben poco di nuovo da aggiungere, sulla seconda realtà c’è ancora tanto da dire e da scrivere. Il Miff infatti si presenta ai nastri di partenza con ben 69 opere (lungometraggi, documentari, cortometraggi e videoclip) da proiettare nell’arco di circa 4 giorni all’interno di una delle più belle cornici della Sicilia: il Cine-Tetro Tempio di Militello inVal di Catania. Tutte opere rigorosamente completate dopo il primo gennaio del 2018, provenienti da 18 differenti paesi solo dopo aver superato una selezione durissima tra le tante e pregevoli opere pervenute da tutto il mondo. Tra queste figurano addirittura una World Premiere, diverse anteprime italiane e persino il lavoro di un Premio Oscar olandese.

A completare questi numeri si aggiungono, sempre nei 4 giorni di festival, tre Master Class (tenute da tre illustri giurati del Festival sulla sceneggiatura, sul montaggio e sul ruolo dell’agente nel cinema), una tavola rotonda sul futuro del cinema indipendente con Agici, un incontro sulla condizione dei rifugiati col CIR, ed un’esclusiva Lectio Magistralis tenuta dal Maestro del Cinema Indipendente Pupi Avati.

Anche quest’anno il Miff dimostra quindi una non comune attenzione per il sociale, come dimostra anche la scelta di affiancare il Rotary nella lotta contro la poliomielite, sposandone a squarcia gola il motto: End Polio Now.

Come se tutto ciò non bastasse, è già pronta, per gli appassionati del genere e non solo, anche una notte horror a cavallo della mezzanotte tra il 29 e il 30 di agosto, che pone di diritto il Miff tra i festival di cinema indipendente internazionali più avvincenti e di maggior rilievo del mondo. E poi ancora tanto spazio dedicato agli autori, ai produttori, agli attori ed a chiunque abbia partecipato alla realizzazione delle opere in concorso con la possibilità di incontrarsi e confrontarsi a lungo col pubblico.

E poi il contest di Cortometraggi, una sfida nella sfida che sta trasformando per una settimana Militello in Val di Catania in un set a cielo aperto, ulteriore valore aggiunto della kermesse. In più l’occasione di vivere Militello anche fuori dal contesto delle attesissime proiezioni del Cine-Teatro, con tre meravigliose serate in piazza Santa Maria della Stella: un’occasione per fare cultura ed intrattenimento sotto le stelle con autorevoli ospiti , musica dal vivo ed importanti contributi video.

A completare il tutto tanti premi prestigiosi che verranno assegnati l’ultima sera, un’ambita borsa di studio di una settimana offerta dal Lee Strasberg Theatre and Film Institute presso la loro sede di New York al migliore attore o alla migliore attrice di tutta la manifestazione, tre prestigiose borse di studio di una settimana (Regia, Montaggio e Fotografia) offerte dalla Roma Film Academy ai migliori lavori del Contest di Cortometraggi e tanti altri riconoscimenti.


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