Si chiudono giovedì 5 le iscrizioni per il bando d’ammissione alla Scuola Superiore di Catania

A ridosso della chiusura del bando gli allievi e gli ex allievi della Scuola propongono oggi pomeriggio, a partire dalle 18, un appuntamento per raccontare la loro esperienza

«A chi tenterà il concorso d’ammissione dico di non spaventarsi: bisogna crederci. Esistono realtà in cui viene premiato solamente il merito e la Scuola Superiore di Catania è senza dubbio una di queste. Qui ho imparato a cogliere opportunità inesplorate». Gabriella è oggi un avvocato esperto in diritto industriale, un settore in ascesa, che in Sicilia vede ancora pochi professionisti. Alcuni anni fa, però, appena diplomata al liceo, anche lei è stata una candidata al concorso d’ammissione come allieva ordinaria alla “Scuola Superiore di Catania”, lo stesso che questo mese offrirà la possibilità a 20 giovani di entrare a far parte gratuitamente dell’istituto d’eccellenza dell’Università di Catania nato oltre vent’anni fa su modello della normale di Pisa.

A ridosso della chiusura del bando – cui sarà possibile fare domanda fino a giovedì 5 –  gli allievi e gli ex allievi della Scuola propongono oggi pomeriggio, a partire dalle 18, un appuntamento per raccontare la loro esperienza e dare qualche prezioso consiglio alle aspiranti matricole. L’incontro è aperto al pubblico (è necessaria la registrazione con una mail all’indirizzo maria.sanfilippo@ssc.unict.it) e sarà l’occasione per conoscere meglio l’affascinante realtà della Scuola Superiore attraverso le vive voci dei suoi protagonisti.

L’iniziativa si pone come ideale chiusura della campagna “Formiamo i leader di domani”, che durante questa estate ha visto sei giovani talenti testimoniare con i loro volti e le loro storie – sui giornali, sul web e sui manifesti in giro per Catania – come sia possibile eccellere partendo dalla Sicilia e puntando tutto sulla determinazione e sul merito. È il caso di Alessandro, un ingegnere meccanico che sviluppa soluzioni innovative per le auto elettriche; Samuele, giovanissimo notaio; Claudio, senior lecturer in un’università inglese; Orazio latinista e ricercatore a Catania, e di Giuseppe, giovane talento della matematica appena diplomato e appena assunto in una azienda che utilizza l’intelligenza artificiale per realizzare applicazioni innovative per smartphone.


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