Catania, sicurezza nella IV municipalità: incontro con l’Ordine degli Architetti

La IV municipalità ha già individuato una serie di strutture da realizzare o completare. Priorità che riguardano la mobilità, il verde pubblico e l’aggregazione

I residenti della IV municipalità attendono da tempo risposte adeguate in merito ai piani di lavoro per migliorare la vivibilità e la sicurezza nella circoscrizione.

Per queste ragioni il presidente di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo” Erio Buceti ha convocato un incontro a cui hanno preso parte il consiglio municipale, i cittadini, il presidente e alcuni rappresentanti dell’Ordine degli Architetti di Catania.

“Nel nostro piano di lavoro, sottoposto all’attenzione di dirigenti ed assessori, in questi ultimi mesi ci sono decine di piazze, strade, siti e cantieri che vanno migliorati o portati a termine con la giusta attenzione- spiega il presidente Buceti-. Occorre, quindi, dare seguito alle varie attività già avviate dando il contributo serio e concreto necessario al miglioramento del territorio nell’ottica della stesura del nuovo piano regolatore generale. E’ chiaro- prosegue Buceti- che questo tipo di attività passa da un’analisi tecnica già al vaglio degli esperti di Palazzo degli Elefanti ma, al tempo stesso, il contributo dell’Ordine degli Architetti, in qualità di organismo di diritto pubblico, è fondamentale”.

La IV municipalità ha già individuato una serie di strutture da realizzare o completare. Priorità che riguardano la mobilità, il verde pubblico e l’aggregazione. In particolare si punta alla realizzazione della rotonda in piazza Ignazio Roberto, il completamento del “progetto nord-ovest” in via Don Minzoni, la creazione di una zona mercatale sul viale Tirreno, l’allargamento di via Orsa Maggiore, un parco giochi in via Adone e nel quartiere di San Nullo, il completamento di piazza Beppe Montana, il miglioramento della rotonda su Largo La Madonnina, la riqualificazione e lo sviluppo delle aree verdi in via Sabato Martelli Castaldi e in via San Matteo nei pressi della scuola “Di Guardo-Quasimodo”.

Luoghi spesso vicini a punti sensibili, che richiamano una grossa utenza, come scuole, parrocchie ed uffici comunali.

“Stiamo effettuando una serie di incontri con tutte le circoscrizioni cittadine- ha spiegano Sandro Amaro, presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania, nel corso dell’incontro- per comprendere le problematiche di ogni singolo quartiere. Un lavoro in sinergia per il nuovo piano regolatore dando così un contributo importante, come ordine, attraverso l’ascolto delle esigenze dei cittadini e supportando le varie attività delle municipalità”.


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