Caltagirone, la tavola fiamminga Compassio Patris ha lasciato il Museo Diocesano

L’opera proveniente dal MAN, Museo Archeologico Nazionale di Madrid, è stata esposta in occasione della mostra "Trono di Grazia"

Sabato 7 settembre 2019 si è conclusa l’esperienza della tavola fiamminga Compassio Patris al Museo Diocesano di Caltagirone.

L’opera, attribuita a Vrancke van der Stockt e proveniente dal MAN, Museo Archeologico Nazionale di Madrid, è stata esposta in occasione della mostra Trono di Grazia. Il ritorno della tavola fiamminga a Caltagirone, inaugurata lo scorso 13 giugno al Museo Diocesano.

L’operazione di disallestimento, alla presenza del vescovo della Diocesi di Caltagirone, Calogero Peri, è stata coordinata dal direttore del Museo Diocesano, don Fabio Raimondi e ha richiesto l’intervento del conservatore del Dipartimento delle Antichità Medievali del MAN Sergio Vidal Alvarez, della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania rappresentata da Carmela Di Blasi. Il tutto si è svolto alla presenza dell’Arma dei Carabinieri di Caltagirone guidata dal capitano Sergio Vaira, che ha presieduto l’operazione di rimozione dell’opera, di imballaggio e di scorta fino all’aeroporto di Catania. La sicurezza interna del SAC ha invece coordinato l’operazione di imbarco e partenza dell’opera.

Il direttore del Museo, don Fabio Raimondi, dichiara: “Un’operazione di questo tipo si è resa possibile grazie alla collaborazione di molti attori, che si sono prestati generosamente per la sua realizzazione. Penso di interpretare i sentimenti del Vescovo e della Soprintendente Rosalba Panvini, nell’esprimere la mia sincera gratitudine a ciascuno e in particolare all’Arma dei Carabinieri che si mostra sempre disponibile nei confronti della nostra Diocesi e al personale dell’Aeroporto di Catania per l’assistenza dimostrataci.”


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