Caltagirone, reitera i furti allo zio invalido, si aggrava la pena

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare dell'obbligo di dimora, con quella degli arresti domiciliari

Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza – emessa dal Gip del Tribunale di Caltagirone – di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora, con quella degli arresti domiciliari, nei confronti del calatino Walter ALeo, classe 2000.

L’originaria misura cautelare, oggi aggravata, era stata inflitta in quanto Aleo tra il 3 e l’8 ottobre 2018, si era reso responsabile di furto con strappo aggravato ai danni del proprio zio invalido, nonché di indebito utilizzo di carte di credito.

In particolare, l’uomo nel corso del tempo ha ripetutamente violato le prescrizioni della misura cautelare alla quale era sottoposto e in particolare l’obbligo di non uscire dalla propria abitazione dalle 21 alle 6 del mattino.

Tali violazioni sono state appurate a seguito di mirati servizi di controllo eseguiti dai poliziotti del Commissariato di Caltagirone e, considerata la gravità delle violazioni di cui Aleo si è più volte reso responsabile, materializzandosi il concreto e attuale pericolo di reiterazione del reato, la locale Procura della Repubblica, ha richiesto e ottenuto dal Tribunale, segnatamente dal Giudice per le indagini preliminari, l’emissione dell’ordinanza.

Aleo, dopo le formalità di rito, è stato collocato in regime di arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione della locale autorità giudiziaria.


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