Catania, contratto di ricollocazione per la Cisl “si poteva fare molto di più”

Risorse meglio impiegabili come sgravi alle imprese che assumono e per formazione "on the job". A Catania, una decina di enti faranno formazione.

Sono 19.515 le istanze ammesse in Sicilia al cosiddetto “contratto di ricollocazione”, ma solo 1.476 sono quelle finanziabili in tutto il territorio isolano. La graduatoria è stata appena pubblicata dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Si tratta di una misura di politica attiva del lavoro per favorire l’inserimento, o il reinserimento, nel mondo lavorativo di persone attive in cerca di occupazione o disoccupate.

Ma visto il risultato – commentano Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl etnea, e Adina Celona, responsabile del Dipartimento Mercato del lavoro – abbiamo l’impressione che con le somme messe a disposizione si poteva fare molto di più, almeno per favorire l’occupazione, attraverso sgravi alle imprese e formazione “on the job”. Ma così, ci chiediamo, in quanti alla fine troveranno occupazione?”.

Pensiamo, ad esempio – continuano – a sgravi delle imposte, almeno per tre anni, alle imprese che assumono o che investono realmente sul territorio, in modo da arrivare, in seguito, a una reale stabilità occupazionale per quanti seguiranno i percorsi formativi”.

Per la formazione – aggiungono Attanasio e Celona – si poteva puntare sulla formazione “on the job”, mirata a rispondere ai fabbisogni per le singole esigenze delle imprese e ad addestrare i corsisti all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie a svolgere le attività per le quali vengono assunti”.

A Catania, intanto, saranno una decina gli operatori che potranno fornire la formazione e i percorsi necessari per il contratto di ricollocazione.

Lo sportello informativo del dipartimento del lavoro della Cisl di Catania, nella sede centrale di via Vincenzo Giuffrida 160 (tel. 095 317930), fornirà assistenza gratuita a coloro che hanno presentato le istanze.

Il contratto di ricollocazione è stato finanziato dal programma operativo 2014/2020 del FSE Sicilia Asse I Occupazione, un bando di 15 milioni di euro per tutto il territorio siciliano.

I destinatari interessati sono utenti inoccupati o disoccupati, in età compresa tra i 18 anni e i 67 anni, con un reddito ISEE 2016 non superiore a 20mila euro, non percettori di indennità di disoccupazione e in possesso della disponibilità al lavoro.

Sono previsti percorsi formativi individualizzati di accompagnamento al lavoro dipendente e percorsi di formazione per gli utenti disoccupati che vogliono creare un attività o un’impresa autonoma.

Particolare attenzione sarà riservata ai soggetti relativamente più deboli del mercato del lavoro siciliano: i giovani, le donne, le persone disabili, gli immigrati, i detenuti a fine pena e gli ex detenuti, le persone con bassi titoli di studio o con limitate competenze professionali, i lavoratori adulti over 50 anni.

Per chi aderirà al Contratto di Ricollocazione verrà riconosciuta un indennità di frequenza di 4 euro l’ora.


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