Nuovo codice antimafia, mercoledì seminario della Cgil a Catania: “ecco cosa cambia per lavoratori e aziende confiscate”

Finalità del seminario sarà quella di analizzare la positiva funzione della nuova legge per i lavoratori e per le aziende, segnalare gli strumenti e le risorse economiche utilizzabili per aziende confiscate e/o sequestrate ma in crisi per mancanza di liquidità e per la riemersione dal lavoro nero

“Le ricadute del nuovo codice antimafia su lavoratori e aziende confiscate” è il titolo del seminario sulla legge 161 del 2017 che si terrà domani 14 marzo a partire dalle 9,30 nella Sala Russo di via Crociferi 40.

Interverranno la segretaria confederale della Cgil di Catania, Pina Palella, il responsabile del Dipartimento Legalità della Cgil nazionale Luciano Silvestri, la presidente di Memoria e Futuro, Adriana Laudani, Vincenzo Ragazzi di Libera Catania. Concluderà i lavori, il segretario generale  della Cgil di Catania,  Giacomo Rota. Coordina i lavori, la segretaria regionale della Cgil, Mimma Argurio. Saranno presenti amministratori di beni confiscati.

Finalità del seminario sarà quella di analizzare la positiva funzione della nuova legge per i lavoratori e per le aziende, segnalare gli strumenti e le risorse economiche utilizzabili per aziende confiscate e/o sequestrate ma in crisi per mancanza di liquidità e per la riemersione dal lavoro nero.

Il codice antimafia è frutto della campagna promossa dalla Cgil, “Io riattivo il lavoro”, insieme con Libera, Arci, Avviso pubblico, Lega coop., Acli, Centro studi Pio La Torre, con l’obiettivo di preparare una proposta di legge di iniziativa popolare.


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