Catania, condannato a 30 anni il boss della droga del gruppo di Picanello

Nel novembre 2010, Battaglia era già stato tratto in arresto dalla Squadra mobile di Catania, in esecuzione di misura cautelare in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Nel pomeriggio del 5 giugno scorso, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa in data 5.6.2018 dalla Sezione Terza del Tribunale di Catania, nei confronti di: Marco Battaglia (cl.1969), pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del ruolo direttivo, nonché quella della finalità mafiosa (clan Santapaola-Ercolano “gruppo di Picanello”).

La misura cautelare fa seguito alla sentenza del 5.6.2018, con la quale Battaglia, riconosciuto colpevole dei suddetti reati, è stato condannato in primo grado alla pena di 30 anni di reclusione.

Invero, già in fase di indagini preliminari, nel novembre 2010, Battaglia era stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile di Catania, in esecuzione di misura cautelare carceraria emessa nell’ambito dello stesso procedimento, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con un altro individuo.

In quella circostanza, Battaglia veniva rinviato a giudizio e, nel corso del dibattimento, a seguito di contestazione suppletiva fatta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, corroborata dalle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia della cosca Santapaola – Ercolano, che lo indicavano come soggetto attivamente inserito nel narcotraffico, gestore di alcune piazze di spaccio riconducibili al gruppo di Picanello della famiglia Santapaola – Ercolano, gli veniva ascritto il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del ruolo direttivo, nonché l’aggravante della finalità mafiosa.

Nel tardo pomeriggio del decorso 5 giugno, personale della Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di Battaglia, il quale, espletate le formalità di rito, è stato portato alla casa circondariale di Catania – Bicocca.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo