Catania, scoperte tre strutture ricettive senza autorizzazioni o con posti in sovrannumero

In particolare, in una delle strutture visitate, è stato accertato che il responsabile esercitava l’attività di affittacamere in 3 stanze e per complessivi 7 posti letto, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione e del previsto nulla osta sanitario

Lo scorso 5 giugno, personale del commissariato Librino ha effettuato numerosi controlli in B&B e appartamenti turistici, ricadenti nel territorio di competenza.L’attività è stata svolta con la collaborazione di una pattuglia dei Vigili Annonari della Polizia Municipale.

In tre strutture, situate nelle immediate vicinanze dell’aeroporto Vincenzo Bellini, sono state rilevate violazioni di natura penale e amministrativa, con possibili conseguenze anche di natura fiscale.

In particolare, in una delle strutture visitate, è stato accertato che il responsabile esercitava l’attività di affittacamere in 3 stanze e per complessivi 7 posti letto, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione e del previsto nulla osta sanitario.

In altre due strutture ricettive, è emerso che, pur in presenza delle autorizzazioni, era stata ampliata la capacità ricettiva dell’attività, realizzando, così, ulteriori posti letto in sovrannumero rispetto a quelli autorizzati.

Ai titolari dei B&B è stato contestato l’illecito amministrativo riconducibile alla mancanza delle regolari autorizzazioni: per l’esercizio dell’attività in forma abusiva (la mancanza di Scia e l’ampliamento dell’attività configurano, infatti, lo stesso illecito), sono state comminate sanzioni per un totale di 3.130 euro.

I titolari delle suddette strutture sono stati, inoltre, deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente per non aver comunicato le generalità degli alloggiati all’Autorità di Pubblica sicurezza, come prescritto dalla normativa vigente.

Controlli analoghi, continueranno durante tutta la stagione estiva.


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