Catania, dà in escandescenze e distrugge il Sert: gli era stato negato il metadone. Arrestato

Fuselli è stato anche altresì deferito in stato di libertà, per il reato di interruzione di pubblico servizio

Ieri, personale delle Volanti della questura di Catania ha tratto in arresto, Antonino Fuselli (classe 1972), pregiudicato senza fissa dimora, per il reato di danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 8 gli agenti sono intervenuti al Sert (Servizio Tossicodipendenze) di via Sardo, dov’era stato segnalato un uomo armato di coltello che era andato in escandescenze.

Alla vista degli operatori intervenuti, l’uomo, dopo aver danneggiato parte della struttura, gli si è scagliato contro, ma è stato immediatamente bloccato, disarmato e posto in sicurezza.

Da una prima ricostruzione, il soggetto, identificato in Antonino Fusella, si era poco prima presentato negli uffici del Sert, per richiedere al personale sanitario una ulteriore dose di metadone; al diniego opposto dai sanitari, l’uomo è andato su tutte le furie, impossessandosi di un coltello con il quale ha minacciato il personale, compiendo contestualmente atti di autolesionismo.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale Piazza Lanza, in attesa del giudizio direttissimo. Fuselli è stato anche altresì deferito in stato di libertà, per il reato di interruzione di pubblico servizio.


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