Nuovi Daspo per gli ultras del Catania dopo le aggressioni in Calabria

Le indagini per questi nuovi provvedimenti sono state svolte da personale della Digos della questura di Catanzaro in stretta collaborazione con gli uffici di Catania, Matera e Messina, insieme con il commissariato di Lamezia Terme

Salgono a 47 i tifosi catanesi denunciati per l’aggressione ai professori scambiati per tifosi rivali. Il è avvenuto a Lamezia Terme, nei pressi della stazione ferroviaria, il 29 aprile scorso, quando un gruppo di tifosi etnei ha aggredito i quattro professori in transito sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Il questore della provincia di Catanzaro Amalia di Ruocco ha emesso 26 Daspo, provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive, ad altrettanti tifosi appartenenti ai gruppi ultras della squadra del Catania Calcio, con durata che varia da 5 a 8 anni, dei quali 6 con obbligo di firma.

Le indagini per questi nuovi provvedimenti sono state svolte da personale della Digos della questura di Catanzaro in stretta collaborazione con gli uffici di Catania, Matera e Messina, insieme con il commissariato di Lamezia Terme.


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