Tremestieri, viola il divieto di avvicinamento alla ex: aveva mandato alla figlia di lei foto osé della madre. Arrestato

L’uomo, il più delle volte ubriaco, si appostava sotto casa dell'ex seguendola fino al luogo di lavoro costringendo dopo alcuni mesi i proprietari dell’esercizio pubblico a licenziarla perché sfiniti, anche loro, di subire indirettamente questa sorta di persecuzione

I Carabinieri della stazione di Tremestieri Etneo hanno arrestato un pregiudicato di 35 anni del posto, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania in ordine al reato di atti persecutori.

Alcuni anni di convivenza finiti male nel settembre 2017 per incompatibilità caratteriale e l’irascibilità dell’uomo, dovuta soprattutto all’abuso di sostanze alcoliche, con lui che non accettando la separazione ha iniziato a perseguitarla. Scattano le prime denunce della donna ai Carabinieri e il susseguirsi di due distinti provvedimenti di legge, l’ammonimento e l’allontanamento con divieto assoluto di avvicinarsi alla vittima, ambedue disattesi sistematicamente.

L’uomo, il più delle volte ubriaco, si appostava sotto casa dell’ex seguendola fino al luogo di lavoro costringendo dopo alcuni mesi i proprietari dell’esercizio pubblico a licenziarla perché sfiniti, anche loro, di subire indirettamente questa sorta di persecuzione.

Fino all’episodio clou della’intera vicenda quando, utilizzando delle foto spinte ritraenti la compagna e scattate con l’inganno durante la storia d’amore, le inviava via email alla figlia di lei (ragazza maggiorenne nata da una precedente relazione) seguite dalla minaccia che se sua madre non fosse tornata con lui le avrebbe pubblicate in rete.

Tutte circostanze comprovate dalle indagini dei Carabinieri e riassunte in una informativa che, recepita in toto dall’Autorità Giudiziaria, ne ha consentito l’arresto e la sottoposizione agli arresti domiciliari.


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