Catania, a bordo di nave Diciotti circa 200 minori. Ong: “priorità è salvare vite”

"Le condizioni in cui affrontano il lungo viaggio prima della traversata del Mediterraneo e la permanenza in Libia è un viaggio durante il quale incontrano violenze, orrori indicibili, privazioni, schiavitù e torture"

Ci sono molti minori a bordo, un numero cospicuo circa 200. Ci sono bambini, il più piccolo ha tre mesi e viaggia con la famiglia, ma la maggior parte sono minori non accompagnati“. Lo ha detto il portavoce di Save The Children Giovanna Di Benedetto mentre a Catania è in corso lo sbarco di più di 900 migranti dalla nave Diciotti.

Abbiamo incontrato molti eritrei – ha continuato – e abbiamo visto che sono molto provati dal viaggio. Le condizioni in cui affrontano il lungo viaggio prima della traversata del Mediterraneo e la permanenza in Libia è un viaggio durante il quale incontrano violenze, orrori indicibili, privazioni, schiavitù e torture. Non è una passeggiata. Sicuramente per noi la priorità è salvare vite umane. E’ importante e qualunque altra questione dev’essere discussa tra gli Stati a livello europeo“.

Da tre giorni siamo in viaggio, viva l’Italia…“. Sono le poche parole urlate da una migrante di nazionalità Eritrea che con il marito e i figli è arrivata a Catania. La giovane donna si è affacciata dal ponte della nave, appena attraccata in porto e si è rivolta così ad alcuni giornalisti presenti sul molo e poi fatti allontanare.


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