Catania, arrivati in porto i 900 migranti soccorsi della nave Diciotti: a bordo anche due cadaveri

Quattro donne incinte e un minorenne, ieri, dopo un primo trasbordo a Lampedusa, sono stati trasferiti in eliambulanza negli ospedali di Agrigento e Palermo

E’ arrivata al porto di Catania la nave Diciotti della Guardia Costeria, con oltre 900 persone a bordo. I migranti sono stati soccorsi in diversi interventi nel Mediterraneo centrale. Recuperati anche due cadaveri. Diverse le manifestazioni in questi giorni davanti ai porti siciliani del Forum antirazzista nel segno dello slogan “Aprite i porti” dopo la vicenda Aquarius.

Sul molo di Catania dove sono arrivati i 932 migranti anche il personale che ha il compito di curare lo sbarco e sono presenti gli investigatori della Squadra mobile e della Guardia di finanza delegati dalla procura distrettuale di Catania a svolgere le indagini. Tra gli obiettivi l’individuazione degli scafisti. Quattro donne incinte e un minorenne, ieri, dopo un primo trasbordo a Lampedusa, sono stati trasferiti in eliambulanza negli ospedali di Agrigento e Palermo.

Non ci sono casi particolari. Le situazioni più critiche sono state già ospedalizzate, ma il quadro più completo dal punto di vista sanitario si avrà quando scenderanno dalla nave” ha spiegato il presidente della sezione provinciale della Croce Rossa di Catania, Stefano Principato, presente al porto di Catania.

Le Ong sono una risorsa importantissima perché hanno la capacità di soccorrere le vite in mare con un’azione che richiede un intervento immediato ed esperto“. Afferma, invece, Marco Rotunno, responsabile della comunicazione per Unhcr, oggi a Catania dove sono arrivati più di 900 migranti a bordo della nave Diciotti. “Purtroppo al largo della Libia, come sappiamo – ha aggiunto – passano pochi mezzi navali che sono militari e mercantili e poi ci sono le Ong quindi ogni attore che possa prestare soccorso è necessario. E’ importante che non vengano disperse vite in mare come è successo in questi giorni: dal primo di gennaio è un numero altissimo rispetto a quelle che poi ce la fanno ad arrivare vive“.


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